Pordenone: Trasporti, Esaminata la situazione logistica del pordenonese
20 Ottobre 2008
Pordenone – Lo sviluppo della logistica pordenonese dovrà avvenire in stretta correlazione con la programmazione regionale in materia affinché gli investimenti fatti nel
Centro Interporto siano utili non solo al territorio provinciale ma a tutto il “sistema modale” del Friuli Venezia Giulia.
Una visione, questa, sulla quale gli “attori” locali del problema sono in perfetta sintonia con la Regione, come emerso dall’incontro che l’assessore regionale alla mobilità e
trasporti, Riccardo Riccardi, ha avuto stamani nella sede della Camera di Commercio di Pordenone, con i presidenti dello stesso Ente Camerale, Giovanni Pavan, della Provincia,
Alessandro Ciriani presente con l’assessore Riccardo Del Pup, del sindaco del caopoluogo, Sergio Bolzonello, del presidente di Interporto, Giuseppe Bortolussi, con Dino Baggio di
Electrolux e Walter Zardini operatore del Centro Interporto.
Nei programmi di Interporto Pordenone vi è la realizzazione di un moderno scalo merci intermodale rispetto al quale devono esserci prospettive sia di gestione manageriale sia di
soluzione di alcuni problemi tecnici sia, infine, di raccordo efficace ed efficiente con le vie di comunicazione sia stradali che ferroviarie.
Per Riccardi il disegno complessivo sul quale la Regione è oggi impegnata è indubbiamente la realizzazione della terza corsia della A4, “ma sarebbe un errore – ha
affermato – non pensare a quell’opera e alle conseguenze senza un raccordo con tutto il territorio e quindi con la programmazione dell’intero sistema dei trasporti e della
viabilità”.
Bisogna quindi – secondo l’assessore – pensare a una rete di comunicazione che sia compatibile con i quattro centri intermodali del Friuli Venezia Giulia (Pordenone, Gorizia, Ferneti e
Cervignano) con una programmazione che tenga conto delle caratteristiche di questi centri; non vanno poi dimenticati i collegamenti con il sistema portuale e con i consorzi industriali.
In questo quadro complessivo ci sono alcuni nodi locali da risolvere: “avviata a completamento la A28 ed essendo ormai prossima l’apertura del Passante di Mestre, si creerà un
circuito – ha detto Riccardi – che ha alcune criticità proprio nel Pordenonese. Si tratta della realizzazione della circonvallazione sud di Pordenone che interessa da vicino
l’Interporto; della riqualificazione della ‘Pontebbana’ con particolare riferimento al Ponte sul Meduna; di rendere compatibile a questa visione globale il completamento della
Sequals-Gemona; il tema della rete ferroviaria nel suo complesso. La Regione, per quanto di sua competenza, sta lavorando per la soluzione di tali criticità”.





