Poliziotto cinese ucciso nel Sichuan

Nel giorno dell’accensione della fiaccola olimpica si infiamma la protesta anti-cinese dei tibetani. Nel pomeriggio, un poliziotto cinese è stato ucciso negli scontri tra le forze
dell’ordine e un gruppo di manifestanti nella provincia sudoccidentale del Sichuan, una regione popolata ampiamente da tibetani.

Lo ha reso noto l’agenzia governativa Nuova Cina, che ha parlato di altri agenti feriti negli scontri. Oggi, il governo tibetato in esilio a Dharamsala, in India, ha aggiornato la stima delle
vittime della repressione cinese in Tibet a 130 morti «accertati». Il governo cinese ne conta solo 19.

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