“Poche certezze, molti soldi”: Altroconsumo contro Xango
13 Settembre 2010
Altroconsumo, l’associazione per la tutela dei consumatori, scende ancora una volta in campo ed il suo bersaglio e Xango, prodotto a base di succo di mangostano.
Secondo Altroconsumo, vi è una netta (e colpevole) differenza tra quanto il prodotto promette e le sue capacità verificate, aggravata da un costo non indifferente.
La pubblicità di Xango sostiene infatti che la bibita sia “Il toccasana per prevenire e curare patologie cardiache, diabete, cancro, malattie della pelle, morbo di Parkinson e
Alzheimer”, con in più “Ben 75 motivi per bere il succo tutti i giorni Tuttavia, ricordano gli esperti di Altroconsumo, nessuna di queste facoltà è supportata da ricerche
scientifiche.
Inoltre, vi è il problema dei costi e delle modalità di acquisto. Il succo è venduto in bottiglie da 750 ml in blocco di quattro, come minimo, per un totale di 115 euro o
in bustine monodose (spesa minima 137 euro). Sotto accusa, anche la modalità di acquisto, catalogabile nelle tecniche di vendita piramidale.
Spiega Altroconsumo: “Per acquistare Xango bisogna registrarsi al sito: questa registrazione comporta l’iscrizione come “incaricato” o “cliente preferito”. Di fatto si diventa automaticamente
venditore, si paga una “quota associativa” di 34 euro e si acconsente a ricevere una fornitura mensile del prodotto con addebito automatico (come minimo 115 euro più le spese di
spedizione)”.
Inoltre, a completare l’opera, i precedenti non incoraggianti. Nel 2006 la società che distribuisce Xango è finita sotto la lente della FDA, in quanto distribuisce e pubblicizza
il prodotto come fosse un farmaco violando il Federal Food, Drug and Cosmetic Act.
Insomma, sintetizzano gli investigatori dell’associazione, vi sono “Poche certezze, molti soldi”.
Perciò, l’associazione di consumatori ha presentato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato una denuncia contro Xango per pubblicità ingannevole del messaggio
e pratica commerciale scorretta.
Fonte: “Alla larga da Xango, succo di Mangostano”, Altroconsumo 10/09/010
Matteo Clerici
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