Pistacchi: decalogo della salute di Evelina Flachi

Pistacchi: decalogo della salute di Evelina Flachi

VINCERE LA TRISTEZZA INVERNALE CON I PISTACCHI

Di Mascia Maluta

Sono ricchi di triptofano, precursore della serotonina, i pistacchi ci fanno sentire più felici e limitano gli attacchi di fame
Evelina Flachi Specialista in Scienza dell’Alimentazione, Nutrizionista – Video

Lo snack del buonumore arriva in soccorso contro il grigiore dell’umore invernale. Antistress ed energetici, i pistacchi danno sprint alla stagione più fredda: ricchi di vitamine e nutrienti, aiutano a migliorare l’umore e aumentano la concentrazione, oltre a frenare la fame nervosa.
Secondo alcuni studi promossi da American Pistachio Growers, l’associazione che rappresenta i coltivatori di pistacchio USA, il consumo di pistacchi in una dieta bilanciata può aiutare a contrastare la sindrome invernale del winter blues, il disturbo affettivo stagionale: una sensazione di malinconia e un calo dell’umore dovuti alla mancanza di sole, le giornate più corte, l’abbassamento delle temperature e la minore quantità di luce che caratterizzano la stagione invernale.

pistacchi2Aggiungere i pistacchi nell’alimentazione invernale può così contribuire al benessere mentale e ad abbassare i livelli di stress nei mesi più freddi, poiché fonte di nutrienti benefici per la salute del corpo e della mente.

Se fino a qualche decennio fa si pensava che il sistema nervoso fosse relativamente immune dagli effetti della dieta, oggi si è scoperto che non solo il cervello si nutre come qualsiasi altro organo, ma che determinati squilibri nutrizionali possono anche favorire la comparsa di  sintomi quali la tristezza e gli sbalzi di umore.

Alcune scelte alimentari nella varietà della dieta giornaliera possono garantire anche al cervello uno stato di maggior benessere, spiega Evelina Flachi, specialista in scienza dell’alimentazione e nutrizionista. Tra le sostanze chimiche capaci di determinare il buonumore, come  stato d’animo, conosciamo la serotonina, che rappresenta l’ormone della calma e della serenità e viene sintetizzata nell’organismo a partire da un aminoacido assunto attraverso alcuni alimenti, il triptofano.

I pistacchi sono una buona fonte di triptofano e per questo possono influenzare positivamente l’umore. L’abbinamento dei pistacchi ad altri alimenti che forniscono i  precursori della serotonina, come il cacao ricco anche di magnesio, ci invita a creare e preparare snack golosi, ma soprattutto salutari.
Ecco 10 buoni motivi per inserire i pistacchi nella shopping list dell’inverno:

Anti-stress.  I pistacchi sono in grado di proteggere dagli effetti quotidiani dello stress. Uno studio della Pennsylvania State University pubblicato su Hypertension, una rivista della American Heart Association, rivela che introdurre pistacchi in una dieta sana ed equilibrata può ridurre positivamente la risposta dell’organismo agli stress della vita quotidiana.

Migliorano l’umore. I pistacchi sono una buona fonte di triptofano, un aminoacido che aumenta i livelli di serotonina e può influenzare l’umore. Sono poi ricchi di vitamina B6, un altro nutriente che aiuta l’organismo a produrre la serotonina. Bassi livelli di serotonina possono essere associati a depressione. È stato provato come schemi dietetici che prevedono la frutta secca a guscio, come la dieta mediterranea, siano associati ad un minor rischio di soffrire di questo disturbo.

Stabilizzano il metabolismo. I pistacchi non causano un picco di zuccheri nel sangue. Gli snack ad alto contenuto di carboidrati raffinati aumentano nel sangue i livelli di zucchero rapidamente e così attivano un altrettanto veloce aumento di insulina. Questo può far sì che i livelli di zucchero nel sangue cadano sotto la media, provochino stanchezza e la voglia di mangiare di più. Se si cede a questo stimolo, il ciclo ricomincia. I nutrizionisti ritengono che queste “montagne russe glicemiche” potrebbero a lungo andare predisporre al diabete di tipo 2, causare aumento di peso e influenzare l’umore. Questo è il motivo per cui snack salutari come i pistacchi possono ridurre il rischio di malattie cardiache.

Controllano l’appetito. Con solo 160 calorie per una porzione di 28 grammi (circa 50 unità) i pistacchi aiutano a frenare il desiderio di altri spuntini meno sani. Il mix di proteine, fibre e grassi presenti nei pistacchi provoca una sensazione di sazietà e aiuta a tenere a bada la fame. Alcuni studi dimostrano che i pistacchi influenzano anche il rilascio degli ormoni della sazietà.
Ricchi di nutrienti. I pistacchi sono ricchi di vitamine, minerali e sostanze fitochimiche. Una manciata di pistacchi apporta circa il 20% del fabbisogno giornaliero di vitamina B6, così come il 20% di quello di rame e manganese. Inoltre questo frutto è ricco di tiamina (vitamina B1), fosforo, magnesio e potassio. E i benefici sono dimostrati: mangiare frutta secca a guscio, inclusi i pistacchi, migliora la qualità della dieta.
Una carica di antiossidanti. I  pistacchi sono fonte di una vasta gamma di antiossidanti come gamma-tocoferolo (una forma di vitamina E), polifenoli, e i carotenoidi luteina e zeaxantina. Gli antiossidanti sono sostanze che possono proteggere le cellule contro gli effetti dei radicali liberi, sostanze dannose che avrebbero un peso nelle malattie cardiache, nel cancro, nel’artrite reumatoide e in altre malattie. È dimostrato che il consumo di pistacchi può aumentare i livelli di antiossidanti nel sangue e contribuire a livelli più bassi di stress ossidativo.
Un  pieno di proteine. Una porzione di pistacchi contiene 6 grammi di proteine, il 12% del fabbisogno giornaliero. Le proteine sono importanti per la riparazione e il rinnovamento dei tessuti del corpo e per costruire e mantenere la massa muscolare. Mantengono sazi più a lungo e quindi aiutano a resistere alla tentazione di spuntini extra e di zuccheri.
Una buona fonte di fibre. Una porzione di pistacchi da 30 g fornisce 3 grammi di fibre, ovvero il 10% del fabbisogno giornaliero. Le fibre, come le proteine, aiutano a mantenere sazi più a lungo.

Fanno bene al cuore. Con la giusta combinazione di fibre, antiossidanti, grassi sani e fitosteroli, i pistacchi aiuterebbero a proteggere contro le malattie cardiache. Un aiuto nella gestione del peso.  Lo confermano gli studi: le persone che mangiano frutta secca a guscio  tendono a pesare di meno. In uno studio pubblicato sul Journal of College of Nutrition, scegliere pistacchi, piuttosto che salatini, come snack in una dieta bilanciata, supporterebbe meglio la perdita di peso. Molti recenti dati hanno confermato questi risultati.  Senza contare il Principio del Pistacchio: sgusciare i pistacchi può rallentare il ritmo del mangiare e la vista dei gusci vuoti può aiutare ad evitare l’eccesso di cibo.

Mascia Maluta
per Newsfood.com
American Pistachios Winter Menu
Le ricette di Christian Milone, Chef  Trattoria Zappatori

Grano saraceno, pistacchi americani,  alloro e mandarino

Christian Milone

Christian Milone

Ingredienti  per 4 persone
300g di grano saraceno
Per il pesto di pistacchi:
125g pistacchi
25g pistacchi salati
125g di acqua
60g olio al mandarino
Succo di alloro fresco q.b.  (ottenuto torchiando le foglie in un estrattore)
Grana Padano grattugiato q.b.

Procedimento
Per il pesto, emulsionare i vari ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Cuocere il grano saraceno in acqua salata avendo cura di tenerlo al dente.
Per l’impiattamento mantecare il grano saraceno come fosse un risotto, con il pesto e il Grana Padano. Decorare con gocce di succo di alloro.

Carne cruda, emulsione ai pistacchi americani, polveri e foglie
Ingredienti  per 4 persone
300g carne cruda di Fassona battuta al coltello
Per l’emulsione
1 tuorlo d’uovo
50g di olio di pistacchi
50g di acqua
Polveri di frutta liofilizzata (cassis, albicocca, yuzu) q.b.
Foglie miste aromatiche del momento (pimpinella, senape, tetragonia, barbabietola, ecc.)

Procedimento
Emulsionare il tuorlo con l’olio e un pizzico di sale. Aggiungere l’acqua e conservare in frigo.
Per l’impiattamento condire la carne con poco sale e pepe nero. Disporre l’emulsione, le polveri e le foglie in modo armonico.

Pistacchi e Cioccolato
Ingredienti  per 4 persone
Per la Quenelle Crémeuse al Pistacchio:
40g latte
10g panna
30g cioccolato bianco
5g glucosio
23g pasta pistacchio
200g cioccolato fondente per glassare la quenelle

Per la Spugna ai pistacchi:
160g pistacchi tostati
160g zucchero
6 uova
2 tuorli
20g farina

Per il Crumble ai pistacchi:
100 farina pistacchi
70g burro
50g zucchero

Procedimento
Quenelle Crémeuse  al Pistacchio
Portare a bollore panna e latte, aggiungere poi a filo il cioccolato fuso e infine la pasta di pistacchio.
Colare in stampi a forma di quenelle, lasciare congelare in freezer e glassare con cioccolato fondente all’82%.
Per la Spugna ai pistacchi
Frullare tutto in un thermomix, inserire gli ingredienti in un sifone caricato con 2 cartucce.
Sifonare 25g di composto in un bicchiere di plastica e cuocere in microonde per circa un minuto
Per il Crumble ai Pistacchi
Frullare insieme la farina di pistacchi, il burro e lo zucchero. Formare un panetto lasciandolo rassodare in frigo. Grattugiare su un silpat e cuocere per 10 minuti a 170 gradi.

Per l’impiattamento disporre i vari elementi in modo armonico dopo aver farcito la spugna con della pasta di pistacchi.

 

Redazione Newsfood.com

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