I pistacchi americani protagonisti a “Identità Golose”
9 Febbraio 2015
La chef Stefania Corrado presenta con le sue squisite ricette tutta la bontà e il benessere dell’oro verde della California
Milano, 8 febbraio, Identità Golose 2015
American Pistachio Growers porta l’inconfondibile sapore dei pistacchi americani a Identità Golose, il congresso internazionale di cucina e pasticceria d’autore in programma a Milano da domenica 8 a martedì 10 febbraio.
In occasione dell’evento la Chef Ambassador di APG Stefania Corrado presenta speciali momenti di degustazione dove prepara alcuni piatti della sua “American Pistachio Green Celebration”: ricette sfiziose e creative dove la giovane cuoca “multitasking” mescola le tradizioni delle sue origini pugliesi e istriane con un raffinato tocco “haute cousine” per valorizzare al massimo il gusto eclettico dei pistacchi americani.

Dalle “praline di tacchino” al “baccalà mantecato” alla dolcissima “terra al cioccolato, continuando con la zuppetta di fragole e zenzero” Stefania riesce a rendere mediterraneo il più croccante ingrediente d’oltreoceano. “Il pistacchio americano è un ingrediente che utilizzo spesso in cucina, lo trovo versatile e arricchisce molto i miei piatti”- spiega Stefania- “Lavoro sempre con prodotti di qualità e in questo caso … con un occhio alla salute”.
Per tutta la durata dell’evento inoltre American Pistachio Growers è presente a Identità Golose con uno stand dedicato, dove il pubblico può assaggiare i pistacchi americani e scoprire tutte le caratteristiche che li rendono una scelta perfetta per coniugare gusto e salute. Ricchi di elementi importanti per la salute, come proteine, carboidrati, fibre, vitamine e minerali,i pistacchi apportano al nostro organismo grassi insaturi e monoinsaturi, fondamentali per la salute del cuore. Inoltre favoriscono il senso di sazietà e se pensiamo che una porzione, composta da ben 49 pistacchi (30 gr. circa), ci fornisce 165 kilocalorie ricche di sostanze nutritive, non c’è dubbio che sceglierli come snack e ingrediente per le proprie ricette sia davvero una scelta di “sana intelligenza”.
Mascia Maluta
Newsfood.com






