Pisa: estendere le pari opportunità per innescare lo sviluppo

Crescita dell’occupazione e lotta al lavoro precario, questi i due obiettivi delle politiche regionali per il periodo 2006-2010, dalla declinazione a livello locale di questi obiettivi sono
scaturite iniziative e interventi che hanno coinvolto tutte le province toscane e che, grazie a un costante lavoro di concertazione con enti locali e parti sociali, sono state concepite ed
attuate in base alle esigenze e alle caratteristiche dei diversi territori. In particolare gli interventi già attuati nella provincia di Pisa hanno riguardato aiuti all’occupazione,
contributi per l’assunzione, tirocini formativi aziendali per le fasce deboli della popolazione (persone con handicap, ex detenuti, disoccupati di lunga durata, donne, extracomunitari).

A fornire il quadro è l’assessore al lavoro Gianfranco Simoncini, che ha sottolineato come tutti gli interventi messi in campo dalla Regione e riconfermati anche per i prossimi anni,
puntino «a combattere la precarietà del lavoro favorendo la stabilizzazione occupazionale e, in particolare, a sostenere il lavoro delle donne, il reddito dei lavoratori di aziende
in crisi, consolidare le posizioni dipendenti a tempo determinato e offrendo tutele e garanzie ai lavoratori atipici».

In particolare la Provincia di Pisa ha attivato iniziative a favore dei disabili: 36 persone sono state coinvolte in tirocini formativi presso enti pubblici; di questi 4 sono stati poi assunti
al termine del periodo. Le assunzioni in base a specifiche convenzioni sono state 109 nelle imprese private e 7 nella pubblica amministrazione. I contratti utilizzati sono stati 55 a tempo
indeterminato pieno, 22 a tempo indeterminato part time e 39 a tempo determinato. Uno sportello ad hoc per gli immigrati è attivo da alcuni anni, presso i centri per l’impiego, dove sono
presenti anche mediatori culturali e un avvocato per le problematiche legali. Gli immigrati che hanno usufruito maggiormente del servizio sono i cittadini senegalesi, seguiti da quelli di
Marocco, Albania, Romania. Nel 2006 sono stati assunti in provincia di Pisa 9.794 cittadini extracomunitari, di cui 6558 maschi e 3236 femmine. Varie le tipologie contrattuali: prevale il
lavoro interinale, seguito da quello a tempo determinato e indeterminato.

Altri interventi sono stati avviati per formare ed inserire nel mercato del lavoro ex tossicodipendenti, ex detenuti, disabili psichici.

Sempre nel corso del 2006 sono stati attivati 780 tirocini formativi, il 68% dei quali nel settore dell’artigianato. Al 43% di coloro che hanno frequentato i tirocini è stato offerto un
lavoro.

Barbara Cremoncini

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