Tutela della salute della donna
13 Novembre 2007
10 Novembre 2007 – Il progetto «Obiettivo Salute Donna» è partito con un piccolo finanziamento della Regione nell’ambito delle attività per le pari
opportunità ma con il tempo è cresciuto fino a diventare un progetto pilota a livello regionale. Ad evidenziarlo è stata l’assessore regionale alle pari opportunità
Isi Coppola intervenendo oggi a Vicenza all’incontro, promosso dall’Ulss e dal Distretto sanitario, incentrato su questo progetto finalizzato alla tutela della salute delle donne. Una
progettualità – ha detto l’assessore – che ha saputo coinvolgere non solo le Ulss del territorio vicentino, ma anche le istituzioni e tutto il sistema dei servizi sociosanitari.
Non si tratta di una realtà specializzata sui temi della parità, come potrebbe essere un «Centro Risorse», ma di qualcosa di molto più strutturato sul
territorio che offre supporto medico-scientifico e psicologico, e non solo questo, alle donne in tutte le fasi della vita. «Un progetto quindi nato come una piccola cosa – ha detto
l’assessore – che ha saputo crescere e dare oggi risposte a 360 gradi». Nel suo intervento l’assessore ha ricordato fra l’altro che il Veneto è stata tra le prime regioni in Italia
ad attivare programmi per la prevenzione dei tumori femminili come lo screening citologico, quello mammografico e quello colorettale. A partire dal 1° gennaio 2008 partirà anche una
campagna attiva di vaccinazione gratuita per tutte le dodicenni contro l’infezione da HPV (Papilloma virus).
Per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, che colpiscono un numero sempre maggiore di donne, è in corso una attività strutturata con i Medici di Medicina Generale per
mettere in evidenza i principali fattori di rischio di patologie come ipertensione, obesità, mancanza di attività motoria, fumo e alcool. Si sta inoltre sviluppando nel territorio
delle province di Verona, Vicenza, Belluno, un progetto sperimentale di prevenzione primaria attraverso le UTAP (Unità territoriali di assistenza primaria). Sempre nell’ambito delle
azioni di promozione della salute sono state attivate in Veneto una campagna di prevenzione degli incidenti domestici e, con il Patrocinio dell’UNICEF, la campagna GenitoriPiù per la
salute della donna e del suo bambino.




