Pieve di Soligo (TV): Celebrato l’incontro tra la cucina bellunese e i pregiati vini dell’Altamarca

Pieve di Soligo (TV): Celebrato l’incontro tra la cucina bellunese e i pregiati vini dell’Altamarca

“HA VINTO LA QUALITA’, è il caso di affermarlo, riconoscendo l’altissimo livello della serata enogastronomia svoltasi presso il Ristorante Casa Baldi di Pieve di Soligo, nella
cena gourmand del 14 gennaio. Una serata che ha decretato il successo delle proposte culinarie della cucina bellunese, nel felice abbinamento con i vini eccellenti vini dell’Altamarca
trevigiana.

Il sapore del territorio, espresso nel menù abilmente preparato dagli chef bellunesi, è sinonimo di qualità e di genuinità; un ritorno alle origini attraverso la
rivisitazione dei cibi di montagna, semplici e gustosi, e con l’abbinamento degli spumanti di Valdobbiadene e Conegliano, dei bianchi e dei rossi dell’Altamarca trevigiana.

Il padrone di casa, Davide Milani, ha fatto gli onori di casa, nell’ambito della frizzante serata che ha raccolto circa 100 commensali; coinvolti in una “gara gastronomica” con l’obiettivo di
indovinare gli ingredienti del ragù bianco di coniglio.

le pietanze ingredienti tipici della montagna, schiz e pastin (carne di maiale aggiunta a quella di mucca, tritata e servita cotta o cruda con sale e pepe, con l’aggiunta talvolta di chiodi di
garofano e cannella), l’orzotto (orzo piccolo che si produce a 1500 metri di altitudine), carpaccio di cervo, tagliolini di castagne, costolette con frutti di bosco e come dessert gelato al pom
e torta antica calda di mele. abbinate a 7 grandi vini, spumanti superiori Docg Asolo, Valdobbiadene e Conegliano, Doc Colli Asolani e Montello Rosso e Colli di Conegliano Bianco, espressione
della miglior cultura vitivinicola dell’Altamarca trevigiana.

Sintonia di profumi e sapori, nel felice connubio dei due territori confinanti, per celebrare l’inaugurazione della Rassegna enogastronomica “D’inverno a tavola” dedicata ai prodotti
della terra bellunese, con il patrocinio di provincia e Comune di Belluno e il contributo della Banca Prealpi.

Giunta alla ventunesima edizione, la rassegna è rivolta ai cultori della buona tavola, che nelle pietanze esprime la più vera autenticità. Dieci serate che hanno luogo
tutti i venerdì, dal 21 gennaio al 25 marzo e sono l’occasione per conoscere le cucine locali, aneddoti e curiosità storiche. Protagonisti gli chef di Feltre, Borca, Belluno,
Santo Stefano di Cadore.

Nell’ambito della cena al Barco Casa Balbi erano presenti il sindaco di Belluno, Antonio Prade, sostenitore del progetto e della squadra degli chef, il vicepresidente della provincia di Treviso
Floriano Zambon, il presidente di Ascom Belluno, Franco debortoli. Tutti concordi nell’affermare che il progetto è il frutto di una strategia comune, con unità di intenti tra la
provincia di Belluno e quella di Treviso.

Nel corso della serata condotta da Maurizio Potocnik, presidente di Magnar Ben, la giornalista Cristiana Sparsoli ha presentato il suo libro sulle antiche ricette bellunesi, raccolte dalle vive
testimonianze degli ospiti delle case di riposo. Un auspicio a ripetere l’esperienza “perché i due territori della Pedemontana Veneta -Trevigiana e della Montagna Dolomitica hanno molte
cose buone e belle in comune”.

Così da pensare ad un’unica rassegna enogastronomia per i due versanti della montagna, Altamarca e Dolomiti, come ha sottolineato in chiusura di serata Giampietro Comolli, direttore di
Altamarca, portando i saluti del presidente dell’associazione, Alberto Resera, e del Consiglio Direttivo della associazione. Non mancate i prossimi appuntamenti, il 4 febbraio al ristorante
“Alla Stanga” di Mas di Sedico (Bl).

Cinzia Dal Brolo
Newsfood.com

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