Piemonte, passi e menu lungo la via Francigena

Piemonte, passi e menu lungo la via Francigena

Un viaggio nel passato in Piemonte. Nel Medioevo, la Via Francigena era uno dei percorsi più trafficati, insieme di strade e percorsi che dall’Europa del Nord portava i pellegrini fino a
Roma. Un tragitto lungo e difficile, reso più accessibile da hosterie e conventi che davano cibo e ristoro.

Ora, quest’atmosfera rivive grazie a Turismo Torino e Provincia e Regione Piemonte, che offre ai moderni pellegrini una possibilità unica per conoscere il territorio ed il suo patrimonio
storico e culturale.

L’iniziativa coprirà tre zone della Via Francigena in Piemonte: il tratto che entra in Piemonte dalla Val d’Aosta, il il tratto della Valle di Susa che, con il tratto Ginevrino-Arles, si
collega con il cammino di Santiago di Compostela; infine, il tratto Torino-Vercelli.

Trattorie e ristoranti onoreranno gli antichi viaggiatori, adottando uno stile medievale sia nell’arredamento (interno ed esterno) che nella tavola. Il menu inizia col piatto del pellegrino:
due antipasti ed un assaggio di primo. Si prosegue poi col “pane della penitenza” ed acqua, il tutto a partire da 10 Euro.

Molte ricette provengono dal lavoro della storica Ronchi della Rocca, giornalista e studiosa delle tradizioni enogastronomiche. Spiega della Rocca: “La cucina del medioevo si rivela
sorprendentemente moderna e attuale, perchè fondata su cardini che potrebbero essere dettati dai nostri medici nutrizionisti: è legata alla stagionalità e al territorio,
rifiuta salse e grassi pesanti e vanta un patrimonio ricchissimo di ricette povere che la rendono varia e gradevole”.

Allora, per dare massima visibilità alla Via Francigena, Turismo Torino e Provincia ha coordinato le varie associazioni presenti sulla Via per dare vita alla 4 giornata nazionale dei
Cammini Francigeni, in programma per domenica 6 maggio. 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

www.turismotorino.org

Matteo Clerici

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