Piemonte: Approvata la concessione del “Marchio di Qualità” per le attività di bar e ristorazione

Torino – La Giunta Regionale del Piemonte, su iniziativa dell’assessore al Commercio, Luigi Sergio Ricca, ha approvato nella scorsa riunione una delibera che approva gli
indirizzi generali per la concessione del Marchio di Qualità per le attività di somministrazione di alimenti e bevande.

“Il provvedimento – spiega l’assessore Ricca – attua l’art. 23 della legge regionale 38/2006 che disciplina l’esercizio delle attività di
somministrazione di alimenti e bevande. La sua finalità è di accrescere i livelli qualitativi dei locali, del personale, della produzione fornita e dell’accoglienza,
offrendo al cliente la garanzia del rispetto dei requisiti di qualità. Tali requisiti sono innanzi tutto la sicurezza alimentare, la tracciabilità e la tipicità dei
prodotti. Altri requisiti per l’ottenimento del marchio sono l’organizzazione aziendale, la riduzione dei rischi alimentari e il rispetto dell’ambiente”.

L’iniziativa si rivolge a varie tipologie di esercizio: si va dalle semplice somministrazione di bibite, caffè, panini, tramezzini e brioches, alla somministrazione di
alimenti più complessi, come kebab, hot dog, patatine fritte, crepes e simili, alle attività di ristorazione veloce e tavola calda, sino alle attività di
ristorazione tradizionale.

Per ottenere la concessione del Marchio, l’esercente del locale, dovrà presentare istanza motivata alla Direzione regionale Commercio. L’amministrazione regionale
concede l’uso del Marchio con apposito atto dirigenziale dopo aver accertato e valutato i requisiti aziendali. Il Marchio di qualità ha validità biennale, con
decorrenza del termine dal momento della concessione d’uso all’impresa ed è confermabile previa verifica documentale ed ispettiva volta ad accertare la
conformità alle norme tecniche.

Gli esercizi di somministrazione che abbiano ottenuto la concessione d’uso del Marchio di qualità potranno avvalersene per pubblicizzare la propria attività:
l’uso del Marchio è concesso a titolo gratuito e l’amministrazione regionale si impegna a dare adeguata pubblicità alle imprese beneficiarie.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Leggi Anche
Scrivi un commento