Olio, ecco Portfoil, catalogo internazionale per Made in Italy
10 Febbraio 2009
L’olio extra vergine di oliva “e’ il secondo prodotto agroalimentare maggiormente esportato dall’Italia negli Stati Uniti e sviluppa un volume di affari che sfiora mediamente i 600
milioni di dollari all’anno”. Ancora: in un mercato statunitense dominato al 92% da olio proveniente dai Paesi del bacino Mediterraneo, l’Italia ne controlla i due terzi (61,24%). Sono
i dati Unaprol-consorzio olivicolo italiano contenuti da ‘Portfoil’, il catalogo realizzato in inglese, francese e spagnolo con il sostegno del ministero delle Politiche agricole per la
promozione dell’olio ‘made in Italy’.
Presentato in occasione dell’inaugurazione di ‘Vinitaly- olio e prodotto tipico italiano a Miami’, il catalogo si rivolge soprattutto ai consumatori e raccoglie l’offerta di 150 aziende
che producono ed esportano oli extra vergini di oliva italiani di qualità “tutti rigorosamente tracciati e valutati da un apposito panel di esperti assaggiatori”.
‘Portfoil’ rappresenta “una sfida importante” per il made in Italy: come ricorda il catalogo Unaprol “a dominare la scena del mercato americano sono essenzialmente i Paesi del bacino
del Mediterraneo. Cinque stati controllano oltre il 92% del mercato Usa: Italia (61,24%), Spagna (17,44%), Tunisia (6,99%), Turchia (4,44%) e Grecia (2,62%)”





