Piano casa, Confedilizia: il piano Governo-Regioni avrà tempi lunghi

Piano casa, Confedilizia: il piano Governo-Regioni avrà tempi lunghi

Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato:

“Apprezziamo l’impegno del Governo a sburocratizzare le pratiche urbanistiche e a rimettere in modo l’edilizia. Ma il testo dell’intesa raggiunta con le Regioni e le Autonomie locali fa
chiaramente capire che i tempi saranno lunghi.

Riproponiamo per questo una misura che rimetterebbe immediatamente in moto l’edilizia e che dipende dal solo Governo, con un costo limitatissimo (meno di 200 milioni).

Ci sono 700-800mila alloggi che non vengono attualmente affittati perché bisognosi di ristrutturazioni edilizie e di rimesse in pristino che i proprietari non possono eseguire data la
redditività zero della locazione.

Se il Governo varasse la tassazione separata dei redditi da locazione a mezzo di cedolare secca almeno per i contratti a canone calmierato dagli accordi che Confedilizia ha stipulato in tutta
Italia con i sindacati inquilini, i proprietari di casa metterebbero immediatamente mano ai necessari lavori edilizi. Se si trovano molti soldi per costruire ex novo e solo per sempre
più costruire, non dovrebbe essere difficile trovare una somma limitata per una azione immediata, che risolverebbe problemi abitativi anche ripristinando la mobilità sul
territorio”.

La misura favorirebbe inoltre la destinazione alla locazione anche di circa 40mila alloggi attualmente invenduti, come da tempo suggerito dalla Confedilizia sulla scia di quanto già
fatto in Spagna. Il Governo dovrebbe avere ben chiaro che i problemi abitativi non si risolvono in tempi brevi né costruendo case né bloccando gli sfratti, ma solo rilanciando
l’affitto privato”.

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