Piacenza: crescita consistente del PIL provinciale nel 2007

Piacenza – Nelle anticipazioni fornite dall’Istituto Tagliacarne sull’ammontare del Prodotto interno lordo del 2007, Piacenza segna una variazione positiva (al lordo dell’inflazione)
pari al 5,2%, più alta dell’incremento medio nazionale ( 4%), la stima relativa al 2007 dà un PIL provinciale di 7920,3 milioni di euro, ovvero 28410,7 euro per abitante.

Il valore medio regionale è di 31.666,4 euro, più alto dell’11,46% rispetto alla media piacentina.
Il range di grandezza in Emilia Romagna va dai 25.823,8 euro di Ferrara ai 35.155,6 euro di Bologna, che resta saldamente al secondo posto nella graduatoria nazionale, sorpassata solo da Milano
che ha un PIL pro capite di 39.442,1 euro.

Nel 2006 il valore del prodotto interno lordo per abitante a Piacenza si era fermato a 27.182 euro, collocando la città al trentaduesimo posto della graduatoria nazionale. Tra le
province confinanti spicca il buon piazzamento di Parma (all’8° posto) e di Cremona (in 22ma posizione) mentre Lodi e Pavia sono alle spalle di Piacenza (43ma e 53ma rispettivamente).
Nel triennio 2004-2006 il valore del PIL pro capite è aumentato pressochè costantemente in tutte le città di confine (se si esclude la staticità riscontrata tra il
2004 ed il 2005 a Cremona). Tra il 2005 ed il 2006 si è assistito comunque ad una variazione più marcata.

Il dato nazionale 2006 è di 25.032 euro per abitante, anch’esso in crescita sul bienno precedente (23.903 euro nel 2004 e 24.281 euro nel 2005).

Il valore aggiunto per settore di attività economica – Il valore aggiunto prodotto dall’economia piacentina nel 2006 è arrivato a 6.670,5 milioni di euro, con una crescita
del 4,5% sull’anno precedente.
L’aumento maggiore (2005-2006) ha riguardato il settore dei servizi ( 6,2%) ma un buon risultato è stato incassato anche dall’industria propriamente detta ( 3%). Cali invece hanno
contraddistinto le costruzioni (-1,1%) e l’agricoltura (-2,3%).
Tra il 2004 ed il 2005, invece, la performance delle costruzioni era stata significativamente positiva ( 13,7%) surclassando le variazioni intervenute negli altri comparti ( 2% servizi e 1,3%
industria). Secca era stata la diminuzione nel settore primario (-8,7%).

Sono stati 4.309,9 i milioni di euro prodotti dai servizi nel 2006, 1.594,6 milioni quelli generati dalle imprese industriali , 521,7 milioni dall’edilizia e 244,3 milioni dall’agricoltura.

Nel biennio 2005-2006 si è quindi assistito ad un incremento del peso del valore aggiunto dei servizi a scapito di quello industriale e di quello agricolo.

La variazione negativa che ha interessato l’agricoltura piacentina ha trovato riscontro anche nel contesto nazionale (-3,1% il dato registrato) così come in quello regionale (-3,9%).
Diverso invece il discorso per le costruzioni che a fronte del calo dell’1,1% verificatosi a Piacenza hanno osservato un aumento del 4,6% in regione e del 4% nel Paese.

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