Perugia: La piena del Tevere rimane critica ma è sottocontrollo

Perugia: Condizioni dei corsi d’acqua critiche ma sotto controllo, smottamenti e piccole frane in alcune località del territorio comunale, livello del Tevere molto
cresciuto soprattutto durante la scorsa notte. E’ questo lo scenario determinato dalle piogge incessanti delle ultime ore. Le previsioni meteo danno ancora pioggia, che comunque
in tarda mattinata è caduta con minore intensità.

Le preoccupazioni maggiori sono venute dal livello del Tevere. La protezione civile del Comune ha seguito per tutta la notte le condizioni del fiume sia attraverso la rete di sensori
che in tempo reale forniscono dati, con l’attenzione rivolta soprattutto al livello dell’ acqua, sia con un controllo a vista, anche per lanciare, se necessario,
l’allarme sgombero.

Questa mattina l’onda di piena è sembrata stabilizzarsi a Pierantonio, ma risultava ancora crescente a Ponte Felcino. Verso le 6,30 il Tevere ha tracimato tra La Bruna e
Ponte Pattoli. Nel corso della mattinata, verso le 11, lieve esondazione anche tra Villa Pitignano e Ponte Pattoli. In ogni caso, il fenomeno ha riguardato solo i campi, e non ci sono
stati allarmi per centri abitati o abitazioni isolate, né si sono resi necessari sgomberi.

I tecnici della Protezione civile fanno presente che esiste ancora la possibilità di assorbire circa 50 milioni di metri cubi di acqua a Montedoglio, il che dovrebbe permettere
un margine di 1-2 giorni di autonomia. Il vice sindaco, Nilo Arcudi, che ha anche la delega all’ ambiente, ha seguito di persona il lavoro della protezione civile del Comune
assieme ai presidenti delle circoscrizioni interessate. “E’ senza dubbio – ha detto Arcudi – una contingenza eccezionale, alla quale il Comune sta però
rispondendo con la mobilitazione di tutte le sue strutture competenti. I cittadini ci aiutino segnalando subito ogni eventuale stato di pericolo. Per ora la situazione è sotto
controllo, ma l’attenzione resta alta per le prossime ore”

E’ cresciuto anche il livello dei corsi d’acqua minori, come il Genna ed il Caina, con una situazione di criticità a Pianello, dove il Chiascio è salito
parecchio di livello, senza però esondare.

In città, è rimasta chiusa, per sicurezza, la strada che accede al Villaggio Santa Livia, dove si è verificato uno smottamento. Altre spicole frane hanno
riguardato, senza però preoccupare, diverse località. Molti anche gli alberi caduti o percolanti, che vengono messi subito in sicurezza.

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