Perù. Festa di Santa Ifigenia: carne di gatto nel menu
28 Settembre 2012
Una festa non adatta agli animalisti. In Perù, la fine di settembre è il tempo del Festival Gastronomico del Gato, Festival Gastronomico del Gatto, indetto in onore di Santa
Ifigenia.
Per onorare la principessa di origine etiope, gli abitanti di La Quebrada (a sud di Lima) mangiano carne di gatti, allevati per l’occasione e cucinate in diverse maniere: ad esempio, cotoletta
di gatto, gatto stufato, gatto alla griglia con huacatay.
Secondo la cultura locale, la carne dei felini è una panacea per diversi mali, dalla bronchite ai dolori muscolari fino ai problemi sessuali maschili.
Per gli storici, tale usanza risale alla nascita della cittadina. I suoi primi abitanti furono schiavi e contadini poveri, e l’alimentazione a base di animali randagi (come appunto i
gatti) fu una scelta e non una necessità.
Da tempo gli amanti degli animali protestano contro tale manifestazione, ritenendo che cultura e tradizioni religiosi siano solo foglie di fico per una strage crudele ed ingiustificata, a cui
danno il soprannome di Massacro dei Mici (Massacre of the Moggies). Essi spingono perciò per boicottaggi e dissenso, ad oggi risultati inutili.
Matteo Clerici





