Perché sugli scaffali del supermercato ci sono prodotti scaduti?

Perché sugli scaffali del supermercato ci sono prodotti scaduti?

By Redazione

Mi capita a volte di trovare sugli scaffali dei negozi dei prodotti ‘scaduti’, anche se magari solo di pochi giorni. Non dovrebbe essere vietato?

Risponde Alfredo Clerici, Tecnologo Alimentare

 

E’ necessario distinguere due casi.

Il primo riguarda i prodotti “rapidamente deperibili” (i cosiddetti prodotti freschi).
In questo caso è corretto parlare di data di scadenza, la quale è preceduta dalla dicitura “Da consumarsi entro”. Per questi prodotti è vietata la vendita a partire dal giorno successivo a quello indicato sulla confezione.

Per tutti gli altri prodotti si deve invece parlare di TMC (Termine Minimo di Conservazione, che è la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione). Questa indicazione è preceduta dalla dicitura “Da consumarsi preferibilmente entro” (quando la data contiene l’indicazione del giorno), o con la dicitura “Da consumarsi preferibilmente entro la fine” (negli altri casi).

Essendo il Termine Minimo di Conservazione una data indicativa (che non indica “scadenza” proprio perché “minimo”), la presenza sui banchi di vendita di prodotti con TMC superato non costituisce, di per sé, reato, ma va valutata caso per caso, in funzione dell’entità effettiva del “superamento” e della natura del prodotto.

Dott. Alfredo Clerici
Tecnologo Alimentare

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