“Solo per due” a Vacone (RI) è il ristorante più romantico del mondo

“Solo per due” a Vacone (RI) è il ristorante più romantico del mondo

Rieti – La stampa spagnola incorona il ristorante più romantico del mondo, che non si trova a Parigi, a Venezia o a Firenze, bensì a Vacone, in provincia di Rieti. Parola dell’autorevole quotidiano spagnolo Abc che dedica a un particolarissimo ristorante laziale uno speciale firmato da Josefina Stegmanna.

A rivelarlo è l’Osservatorio sulla Stampa Estera di Klaus Davi che dal 1996 ogni giorno monitora oltre 50 prestigiose testate internazionali alla ricerca dell’immagine dell’Italia nel mondo, e che dimostra come l’offerta turistica ed enogastronomica della Regione sia sempre alla ricerca di nuovi orizzonti non disdegnando un turismo più di lusso.

“Se hai discusso con il tuo amore e vuoi una riconciliazione – scrive l’inviata – se cerchi una cena romantica ma diversa o se sei stanco di code, attese e birre calde, c’è un’opzione che fa per te. Il ristorante “Solo per due”, in provincia di Rieti, è il luogo perfetto ed unico che stai cercando”.

Ma cosa rende questo luogo così speciale? “A 70 km da Roma, precisamente a Vacone,  – prosegue la Stegmanna – si trova il ristorante più piccolo e romantico del mondo.  È composto unicamente da un tavolo per due persone e tutta l’attenzione del personale è riservata solo a te e al tuo accompagnatore.

Basta agitare un campanellino e, come nelle ville nobiliari ottocentesche, per avere un cameriere a tua intera disposizione. L’esperienza però – precisa la testata iberica che si rivolge direttamente al lettore – inizia anche prima di sedersi a tavola.

Un giardino con numerosi tipi di palme fatte arrivare da ogni parte del pianeta, fanno da antisala all’edificio del XIX° secolo che ospita il ristorante. Un percorso di candele ti condurrà poi verso il sorriso di Remo di Claudio, il proprietario di questo piccolo universo idilliaco.”

E il menù? “Vacone  è un territorio che può contare numerose specialità enogastronomiche come l’olio d’oliva, il formaggio di capra, un’ampia varietà di funghi e frutta selvatica, pasta, pane fatto in casa, e soprattutto una carne squisita e dolci tipici. Non mancano certamente i vini locali e mazzi di fiori ovunque.

“ Un’offerta in grado di soddisfare anche i palati più esigenti, e per gli inguaribili romantici che vogliono sorprendere il proprio partner, “fuochi artificiali, limousine con autista o una Ferrari per giungere al ristorante. Se poi dovete fare la pace, la torta sarà rigorosamente a forma di cuore e accompagnata da musica e canti.”

Il prezzo? “Circa 250 euro persona”, per un turismo che ovviamente non è adatto a tutte le tasche ma che completa il panorama regionale. (www.abc.es/viajar/restaurantes/20140504/abci-solo-para-201405021920.html)

Ma la cucina laziale, che sia di lusso o popolare, continua a raccogliere consensi sui media stranieri. L’Osservatorio segnala quindi anche l’ampio reportage firmato da François Regis Gaudry per l’austero settimanale francese L’Express che mette da parte il tradizionale sciovinismo transalpino per lasciarsi andare ad una vera e propria dichiarazione d’amore: “Sulla cucina romana si pensa di sapere tutto e che gli unici piatti siano gli spaghetti alla carbonara o gli gnocchi alla romana, ma in realtà le specialità locali sono moltissime e una nuova generazione di chef vuole preservare questa sublime gastronomia dall’invasione delle masse. La cucina locale è ancestrale, ha tradizioni antichissime e le piccole trattorie resistono. Il vero sapore di Roma – prosegue l’inviato – trae la propria ricchezza dalla povertà. Meno opulenta della cucina di Milano, meno francese rispetto a Torino,meno colorata di Napoli e meno salata di Palermo, la romana punta sulla tradizione a prezzi democratici. Chef come Leonardo Vignoli, autore di una cucina imperiale dove la semplicità è fatta maestria e Arcangelo Dandini, re della “cucina povera”, sono baluardi dell’enogastronomia locale. Rigatoni, coda alla vaccinara, ma anche formaggi e tanto altro, per un banchetto che non finisce mai.” (www.lexpress.fr/styles/saveurs/rome-la-cuisine-version-latium_1549918.html)

Redazione Newsfood.com

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