Per il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana successo al Vinitaly

By Redazione

Treviso – Il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana ha conquistato anche quest’anno i visitatori del Vinitaly di Verona, attirando nel suo ristorante, nei cinque giorni della fiera,
il 20% di presenze in più rispetto al 2007.

Una cifra che non può che lusingare il Presidente del Gruppo Domenico Camerotto (nella foto), che ha elogiato il contributo portato dai ristoratori. «E’ funzionato
tutto alla perfezione» ha detto «e la proposta culinaria, come confermatoci dai moltissimi complimenti rivoltici dai clienti, è stata ottima. Non posso che ringraziare tutti
i colleghi che hanno partecipato all’evento per l’impegno dimostrato. Un ringraziamento» ha proseguito Camerotto «voglio rivolgerlo anche ai partner che da molti anni credono in noi
e che ci sostengono in questa avventura: Figuli – le foglie di Visnadello; Rizzotto Services; Crusketti – Fibre&Benessere; Latteria Soligo; Consorzio di Tutela Casatella Trevigiana DOP;
Salumi De Stefani; S. Pellegrino; Goppion Caffè; Bella Zoilo; Padoan – sistemi espositivi; T&T Service Alta Ristorazione; I 3 Cenobi – olio extra vergine d’oliva – con il marchio
Greci; Consorzio Tutela Asparago Bianco di Cimadolmo IGP».

Il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana ha rappresentato al Vinitaly la tradizione culinaria di Treviso e i prodotti tipici e le eccellenze del suo territorio.

Nella preparazione dei piatti, proposti nell’elegante e raffinato ristorantino «La tavola delle stagioni», allestito grazie al contributo della Provincia di
Treviso,
della CCIAA di Treviso, dell’Unascom-ConfCommercio e del Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, si sono alternati
ben 15 maestri della cucina trevigiana, rappresentata dai ristoranti: Al Migò di Treviso; Albertini di Villorba; Al Bacareto di
Mogliano Veneto; Le Calandrine di Cimadolmo; Casa Brusada di Crocetta del Montello; Castelbrando di Cison di Valmarino; Terme
di Vittorio Veneto; Villa Razzolini Loredan di Asolo; Celeste di Venegazzù; Ristorante Parco Da Domenico di Spresiano;
Gambrinus di San Polo di Piave; Alla Pasina di Dosson di Casier; Teatro dei Sapori di Castelfranco Veneto; El Toulà di
Treviso; Villa Castagna di Crocetta del Montello.

Tra le proposte che i visitatori hanno potuto degustare: insalatina primaverile con gamberetti, seppioline della laguna e uova di quaglia; ravioli ripieni con Casatella trevigiana DOP, sciopet
e punte di Asparagi Bianchi di Cimadolmo IGP; zuppa «Due Leoni» con cereali, radicchio, cozze e vongole; la tradizionale pasta e fagioli; filetto di maialino da latte della
pedemontana trevigiana con verdure ed Asparagi; cialdina croccante mangiatutto con fragole e mousse di Casatella trevigiana DOP.

In abbinamento ai piatti sono stati proposti i vini delle quattro DOC trevigiane, rappresentate dalle cantine: Az. Agr. Andreola Orsola; Az. Agr. Bellussi Agostino e Lamberto;
Az. Agr. Borgo Antico; Bosco del Merlo; Castello di Roncade; Girardi Spumanti; Le Bertole; Az. Agr. Maccari Graziano; Az. Agr. Spagnol Denis; Az. Vinicola Luigi Gregoletto; Valdo Spumanti;
Villa Castalda; Scuola Enologica di Conegliano; Distilleria Bonaventura Maschio; Az. Agr. Sartor Emilio; Villa Sandi; Consorzio Torchiato di Fregona; Elisir Gambrinus.

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