Pd, nessun caso Marino. Il senatore si era dimesso da ottobre

Pd, nessun caso Marino. Il senatore si era dimesso da ottobre

 

Sulle dimissioni di Ignazio Marino da presidente del gruppo PD nella Commissione Sanità, oggi scrivono diversi quotidiani.

Si è trattato di un semplice avvicendamento tecnico. Marino a ottobre aveva presentato le dimissioni da capogruppo in commissione perché era stato eletto presidente di un
altro organismo, quello di inchiesta sul Sistema sanitario. Atto dovuto pro forma.

Lo stesso Ignazio Marino si tiene lontano dalle polemiche, come riporta la Repubblica: “Non ci sono commenti da fare. È un avvicendamento tecnico necessario perché sono
presidente di una commissione di inchiesta – taglia corto – Sono convinto che il lavoro portato avanti finora sul testamento biologico proseguirà. E ne ho personale assicurazione
anche dal presidente Finocchiaro”.

Il gruppo PD del Senato ha diffuso una dichiarazione congiunta dei senatori Anna Finocchiaro, Dorina Bianchi e Ignazio Marino. “Non esiste alcun caso Marino nel PD”. Ad affermarlo sono
la Presidente dei senatori del PD Anna Finocchiaro e Dorina Bianchi e Ignazio Marino, membri della Commissione Sanita’ di Palazzo Madama.

“Il senatore Ignazio Marino e’ stato eletto Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario nazionale di cui ha chiesto,
insieme a tutto il Gruppo del PD, fortemente l’istituzione”.

“La senatrice Dorina Bianchi lo sostituisce nella responsabilità di Capogruppo nella Commissione Sanita’ ed e’ stata eletta, a voto segreto, all’unanimita’ “.

“La senatrice Bianchi rappresenta a pieno titolo e con piena responsabilità il Gruppo del PD al Senato e le posizioni dello stesso”.

“Ovviamente il senatore Marino continua a far parte della Commissione Sanita’ a Palazzo Madama alla quale continuera’ a fornire il suo prezioso contributo”.

In commissione è ripreso ieri l’esame del testo della maggioranza sul testamento biologico (qui l’articolo sulla mozione PD sul testamento biologco), tappe forzate per inviarlo
in aula entro fine mese. Ma ieri l’ex magistrato del Pdl, Roberto Centaro, non ha lesinato rilievi di natura giuridica sul ddl. Da martedì il confronto entrerà nel vivo.

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