Pavia: Un premio nazionale per «I Giovani e il Lavoro»
10 Ottobre 2008
Prestigioso riconoscimento conferito al progetto «I Giovani e il Lavoro» promosso dall’Assessorato Provinciale Attività produttive, Lavoro e Formazione e
realizzato dall’ASL e dalla Direzione provinciale del Lavoro e finalizzato ad insegnare la sicurezza sul lavoro ai ragazzi delle scuole superiori tecniche e professionali.
Alla giuria è piaciuto lo spot di sensibilizzazione sulla tematica della sicurezza «Più informati a scuola, più sicuri domani» di cui sono
protagonisti alcuni giovani delle scuole della provincia e Filippo Inzaghi, testimonial d’eccezione per il secondo anno consecutivo del progetto pavese.
A Modena, a ritirare il premio speciale della giuria sono stati l’assessore Angelo Ciocca e i responsabili del progetto Cristina Gremita, Eleonora Nicari e Riccardo Spairani per
l’Asl e Laura Boccia per la DPL. Il riconoscimento è stato conferito nell’ambito del concorso nazionale INFORM@ZIONE organizzato dall’ISPESL, l’ente
deputato alla prevenzione e alla promozione della sicurezza sul lavoro.
Soddisfatto del risultato ottenuto l’assessore Ciocca: «Quando si raggiunge un successo è merito della squadra, per questo ringrazio l’ASL e la Direzione
Provinciale del Lavoro che hanno voluto con forza questa iniziativa. Un altro grazie va a Filippo Inzaghi per la sua disponibilità. Naturalmente questo riconoscimento sarà
uno stimolo a proseguire lungo la strada intrapresa, quella di garantire ai nostri ragazzi, prima del loro ingresso nel mondo del lavoro, il massimo dell’informazione sui
possibili rischi per la sicurezza e sulle procedure di assunzione e svolgimento di un regolare rapporto di lavoro, con l’auspicio che gli argomenti affrontati nel progetto possano
rientrare nei programmi didattici ministeriali. Da questo punto di vista direi che abbiamo aperto la strada».
Partirà a breve la terza edizione del progetto che l’anno scorso ha registrato un grande successo con la partecipazione di oltre 700 studenti pavesi delle scuole tecniche e
professionali della provincia: il Pollini di Mortara, il Gallini di Voghera, l’Itis Caramuel di Vigevano, l’Ipsia Cremona di Pavia, l’Ipsia Faravelli di Stradella,
l’Itis Cardano di Pavia, l’Ipsia Roncalli di Vigevano, l’Ipsia Calvi di Voghera, il Maragliano di Voghera e il Liceo Biologico Santa Chiara di Stradella.
«Il lavoro deve essere un’opportunità e non un rischio – conclude Ciocca – La sicurezza è un traguardo da raggiungere in squadra. Le leggi, se pur
indispensabili, non bastano a creare la cultura della sicurezza. Come per i ragazzi non basta avere davanti un libro per apprendere, ma servono gli insegnanti per spiegare, i compagni
per confrontarsi e la famiglia per crescere. Così tutti i soggetti coinvolti devono essere chiamati a formare la nuova cultura della sicurezza».




