Patata in Bo… Viva la Patata: a Bologna esplode la festa della patata DOP

Patata in Bo… Viva la Patata: a Bologna esplode la festa della patata DOP

E’ facile creare un evento quando c’è un protagonista importante, un testimonial arcinoto. Ben più difficile è farsi notare con un “anti-protagonista, un prodotto di uso
comune che fa parte della cucina povera” che tutti conosciamo ed apparentemente non degno di essere festeggiato in pompa magna.
Almeno questo è quello che si pensava fino all’anno scorso, fino a quando un certo Gianluigi non ha dimostrato il contrario.
Il successo della prima iniziativa dello scorso anno di Patata in Bo ha convinto gli sponsor ad una replica con maggiori risorse e grandi aspettative per i produttori bolognesi.

Bologna la dotta, Bologna universitaria, Bologna la rossa si sta risvegliando da un certo torpore politico e culturale.
Forse il “merito” è della polemica scaturita con il “Tagliatella day” ed il suo ragù “per nulla Bolognese con l’aglio, di Mario Batali”.
Ma per un attimo Bologna è stata l’ombelico del mondo e tutto il mondo ha imparato che non esistono gli “spaghetti” alla bolognese. E che il ragù si fa con la “cartella”.

Bologna si è accorta che non basta essere un buon sindacalista per governare una città. Che un buon amministratore non è di destra o di sinistra.

Bologna ha ritrovato SANA, la manifestazione dedicata al biologico che con una scelta coraggiosa ed indovinata (complice il batterio killer) optando per il BtoB  professionale certificato,
sta confermando la sua leader ship.

Si è inventata PastaTrend, una bella idea che meriterebbe ben più attenzione da parte degli investitori ma stiamo vivendo momenti  non certo facili con la stretta creditizia in
atto.
 
Patata in Bo non è una manifestazione fieristica ma un evento fuori fiera che sta coinvolgendo la città, e tutta la regione, con gran soddisfazione dei coltivatori, riuniti in
consorzio, degli organizzatori e dei concittadini di Balanzone.

Ecco cosa ci dice Gianluigi Veronesi, ideatore e promotore di Patata in BO:
“Bologna è la prima ed unica città in Europa a vantare una patata DOP.
Fervono i preparativi per la terza edizione dell’iniziativa di comunicazione denominata PATATA in BO. Una kermesse di eventi che durerà tutta la settimana e che vedrà il prezioso
tubero al centro di iniziative enogastronomiche, culturali, artistiche, ecc con un programma ricchissimo di eventi.”
Veronesi ha espresso in conferenza stampa la piena soddisfazione per l’evento, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e da numerose istituzioni. Sono addirittura 61 i ristoranti
cittadini che hanno aderito all’iniziativa, proponendo piatti a base di Patata mentre sono 400 i panifici bolognesi che proporranno pane, focacce, pizze e pizzette tutte a base di patata.
Il 13 settembre l’iniziativa sarà presentata alla stampa nazionale a Milano, presso il prestigioso UNICO RESTAURANT di Fabio Baldassarre e il 22 si terrà il congresso presieduto
dall’On. Paolo De Castro, Presidente Europeo del comparto agroalimentare, -pugliese di origini ma bolognese DOC per adozione- che interverrà a Villa Guastavillani, sede dell’Alma Graduate
School, sul tema “agricoltura e patata, da qui al 2020”.
Poi ci sono incontri di educazione alimentare nelle scuole elementari, il concorso Spot in Bo con premio di mille euro al primo qualificato capace di realizzare il miglior spot dedicato alla
patata, al buon mangiare e alla bolognesità, il tutto in una serata di gala con 400 ospiti nella più bella villa del barocco seicentesco europeo.
E poi una novità finale: il GIRINBO’, appetizer tour con una fiammante FIAT 500 giallo-patata guidata da due simpatiche ragazze che porteranno i protagonisti dell’evento alla degustazione
di aperitivi nei migliori locali della città: aperitivi rigorosamente a base di patata.

Visitando il sito www.patatainbo.it si possono conoscere tutti gli aspetti dell’iniziativa e magari iscriversi ai corsi di cucina o aderire con una propria ricetta qualificando e pubblicizzando
il proprio ristorante.

Gianluigi è riuscito a trasformare Cenerentola in Principessa  ed a mettere nel paniere emiliano una nuova eccellenza senza dover ingaggiare testimonia “attori” ben poco educativi,
anche se dalle “prestazioni invidiabili” per giovani e meno giovani torelli.

Lunga vita a Patata in BO ed a tutti i protagonisti dell’agroalimentare italiano.

Foto di gruppo: alcuni dei protagonisti dell’edizione 2011 di Patata in BO: sullo sfondo Gianluigi Veronesi, ideatore dell’iniziativa
 
Conferenza stampa: Da sinistra verso destra: Giulio Romagnoli, presidente esportatori ortofrutticoli;  Gianluigi Veronesi (ideatore di Patata in BO); Enrico Postacchini, presidente
Confcommercio Ascom Bologna

Giuseppe Danielli
Newsfood.com
 

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