Partito Pensionati: emergenza sociale, migliaia famiglie senza luce e gas

Partito Pensionati: emergenza sociale, migliaia famiglie senza luce e gas

 

La crisi economica che ha colpito il nostro Paese sta mettendo in ginocchio le famiglie italiane.

Oggi, infatti– ha dichiarato il Segretario Nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo – oltre ad avere serie difficoltà per far quadrare bilanci familiari sempre
più precari, non riescono più a pagare le bollette di luce e gas e sono oramai migliaia e migliaia le famiglie a cui sono state staccate luce e gas per morosità.

È una situazione gravissima che è destinata ad aggravarsi sempre più – ha proseguito Fatuzzo – impensabile solo fino a qualche mese fa, le famiglie e le
fasce più deboli della popolazione, primi fra questi i pensionati, con l’impoverimento generale e con le poche risorse a disposizione, sono costretti a privilegiare le
spese essenziali per sopravvivere e molte volte rinviano il pagamento delle forniture di luce e gas, fino a provocarne il distacco.

I Comuni sono pressati da continue, e sempre più crescenti, richieste di aiuto, non solo per il pagamento dell’affitto o per un sostegno per l’acquisto di generi
alimentari, ma anche per il pagamento di bollette, ed è di tutta evidenza che i Comuni sono oramai impossibilitati a rispondere alle richieste che diventano ogni giorno
più numerose e insostenibili. – ha continuato il leader del Partito Pensionati – Non si può rimanere indifferenti di fronte a singoli o famiglie che non hanno
neppure luce e gas. Il Governo deve intervenire con misure immediate, come la concessione di microcrediti a tasso zero, proprio per il pagamento di bollette e per affrontare le
emergenze quotidiane.

Tante famiglie in difficoltà sono già ricorse a prestiti onerosi, proprio per far fronte ai bisogni quotidiani, e quindi la situazione per troppi è veramente
drammatica. – ha rimarcato Fatuzzo – Non si può girare la testa dall’altra parte e far finta che non stia succedendo nulla, il Partito Pensionati invita il
Governo a tagliare su tutte le voci di bilancio non indispensabili alla vita della gente.

Siamo di fronte ad una emergenza sociale dalle conseguenze imprevedibili – ha concluso Fatuzzo – dal momento che i prossimi mesi rischiano di diventare drammatici per tanti
italiani, per la perdita del lavoro e per la crisi economica dalle ricadute a catena che sta mettendo in crisi interi settori del nostro sistema produttivo e commerciale.

 

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