Parte «Roxana 9», il progetto dell'assessorato provinciale alle Politiche Sociali in difesa delle donne vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale

La Giunta provinciale ha approvato, in continuità con le azioni messe in campo negli anni scorsi, il progetto «Roxana 9», licenziando contestualmente il
proprio co – finanziamento. Il progetto «Roxana», nato nell’aprile del 2000 e giunto alla sua nona annualità, prevede attività di protezione
e sostegno alle donne vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale, in applicazione dell’articolo 18 del Testo Unico sull’Immigrazione. Anche quest’anno, dunque, il Dipartimento per le
Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ammesso a finanziamento il progetto promosso dall’assessorato provinciale alle Politiche Sociali, con un importo
complessivo di 84mila 142 euro, di cui il 70% a carico dello Stato ed il 30% (pari a 25mila 242 euro) a carico dell’Amministrazione provinciale.

«La novità del progetto «Roxana 9» – afferma l’assessore provinciale alle Politiche Sociali Antonio Montanino – è rappresentata
dalla sua capacità di muoversi parallelamente con il progetto «Aquilone 2», che punta al sostegno delle vittime dei reati di sfruttamento
lavorativo«. Per Montanino «si tratta di un’importante evoluzione, specie in una terra come la Capitanata dove il fenomeno del caporalato è purtroppo
ancora presente in maniera massiccia». Nelle precedenti annualità del progetto «Roxana», i risultati ottenuti in termini di accoglienza sono
stati estremamente positivi, facendo registrare un progressivo aumento tanto dei soggetti contattati quanto di quelli accolti. Nella precedente annualità, infatti, sono state 18 le
donne inserite nel programma di protezione sociale, 980 quelle contattate in strada e 14 quelle assistite nell’ambulatorio di «Roxana». «Roxana
9» durerà fino a maggio del prossimo anno e potrà disporre di quattro strutture ricettive dislocate a Foggia, San Severo, Manfredonia e San Giovanni
Rotondo.

Molti gli Enti e le istituzioni che in questi anni hanno partecipato operativamente insieme alla Provincia di Foggia ai progetti «Roxana», tra cui la Questura di
Foggia, la Prefettura di Foggia, il Comando provinciale dei Carabinieri di Foggia, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Foggia, la Caritas Diocesana di Foggia, Asl Fg.

«Abbiamo scelto di proseguire l’impegno in questo settore – conclude Montanino – perché siamo convinti che al rigore nell’approccio politico ed amministrativo al tema
dell’immigrazione vada affiancata una fattiva azione sul fronte dell’integrazione e della lotta senza quartiere alle più svariate forme di sfruttamento; che purtroppo coinvolgono
in misura sempre più massiccia i cittadini stranieri presenti sul territorio».

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