Parola d’ordine: «Sicurezza nei luoghi di lavoro»

Parola d’ordine: «Sicurezza nei luoghi di lavoro»

«Lavorare per vivere e non per morire!» Lo slogan è del presidente di Edilcassa Sicilia, Mario Signorello Cascio, esposto al convegno dal titolo: «Sicurezza nei luoghi di
lavoro» svoltosi a Giardini Naxos. Gli ha fatto eco il segretario regionale della Cisal Francesco Viola, affermando che: «Il lavoratore è un bene prezioso e bisogna tutelarlo
sempre di più». Dal convegno è emersa la necessità delle imprese artigiane edili di una sempre maggiore informazione e formazione da parte delle istituzioni preposte ai
controlli.

Ad affermarlo il segretario regionale dell’associazione artigiani edili di Confartigianato, Ilaria Di Simone che ha auspicato «meno attività repressiva e più cultura della
sicurezza. Le imprese che rispettano le norme non possono essere penalizzate da un mercato che risente della concorrenza sleale di ditte fantasma che non investono sulla sicurezza».
«Un lavoro fatto a regola d’arte, che preveda tutti i passaggi necessari che rientrano nei cicli produttivi, riduce gli infortuni nei cantieri». Lo ha dichiarato l’esperta dell’area
tecnica nazionale, Daniela Scaccia. Filippo Virzì del Dipartimento Politiche per il lavoro, responsabile per la sicurezza dell’U.G.L. Sicilia durante il convegno ha lanciato lo slogan:
Analisi e programmazione per il miglioramento continuo, rimarcando che «la mancanza di adozione, da parte delle imprese, di modelli di gestione della sicurezza evoluti, conduce
inevitabilmente ad un sistema gestionale di tipo improvvisato, non programmato, impossibilitato a crescere per migliorare».

Al convegno di Edilcassa, patrocinato dall’assessorato regionale al lavoro e dal credito Siciliano, sono intervenuti Giancarlo Teresi, capo area del dipartimento regionale Lavori pubblici, Mario
Pugliese dell’I.N.A.I.L di Catania, Antonio Candela esperto del documento unico sulla valutazione dei rischi, Francesco Cavallaro, segretario Cisal. Antonio Leonardi, componente della commissione
consultiva permanente nazionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, ha parlato del valore della salute e della sicurezza propria e degli altri. «L’informazione, la formazione
e l’addestramento devono iniziare a partire dai banchi di scuola con la sinergia di tutti», ha detto Leonardi. Hanno concluso i lavori l’ispettore del lavoro dell’Asl di Enna, Valentino
Gallina che ha esposto la check list dei cantieri e l’avvocato Liborio Gambino sulla tutela soggettiva e oggettiva dei lavoratori nei cantieri edili.

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