Park Hotel ai Cappuccini, antico monastero seicentesco dove immergersi in un’atmosfera mistica senza tempo

Park Hotel ai Cappuccini, antico monastero seicentesco dove immergersi in un’atmosfera mistica senza tempo

La città di Gubbio ha conservato nei secoli tutta la quiete e la serenità del Medioevo. Le sue pietre e la sua architettura sono infatti tra
le testimonianze più alte di un Medioevo luminoso, raffinato e colto, come ha sottolineato lo scrittore francese Marcel Brion, che durante un soggiorno in Umbria notò che
«nella pietra dei palazzi di Gubbio sembra essersi per sempre fissata l’anima stessa del Medioevo Italiano».

Qui, sulle colline umbre, è situato il Park Hotel ai Cappuccini, un elegante albergo immerso nella tranquillità e nel silenzio del suo
parco di alberi secolari. Un tempo monastero seicentesco, oggi è una suggestiva dimora dove passato e futuro si fondono armoniosamente. Nella storia di Gubbio si possono facilmente
rintracciare riferimenti a questo splendido edificio e alle comunità religiose che l’hanno costruito e abitato.

Appartato eppure vicinissimo al centro della città, oggi il Park Hotel ai Cappuccini è una struttura che unisce antichi ambienti e nuovi comfort, in una combinazione che ha saputo
mantenere intatta l’atmosfera spirituale che pervade questo luogo. Il soggiorno in questo singolare albergo si rivela infatti particolarmente piacevole anche grazie al fatto che l’austero clima
francescano è stemperato dall’eccellenza del servizio e dal comfort assoluto degli ambienti.

Numerose pregevoli opere d’arte, dagli affreschi di Capogrossi alle sculture di Arnaldo Pomodoro, arricchiscono il prestigioso soggiorno.

Senza peraltro trascurare la nuovissima sezione Wellness & Spa, uno spazio esclusivo dove ritrovare un benessere profondo e globale, attraverso un
approccio olistico e naturale, coerentemente con la filosofia del Park Hotel ai Cappuccini. All’interno della Spa, l’atmosfera è avvolgente e i ritmi sono lenti quanto basta per
lasciarsi subito alle spalle tutto lo stress e le tensioni. Anche i materiali utilizzati sono in perfetta armonia con il paesaggio: toni caldi e soft, linee sobrie, stile pulito ed
essenziale.

Non mancano anche le attrezzature sportive, come un’ampia piscina, una palestra attrezzata con macchinari moderni, una sala corsi per yoga e pilates,
campi da tennis e calcetto, mountain bike.

Anche la cucina merita una nota a parte: curata da un magistrale chef, è un’invitante combinazione di specialità locali, tra cui il
pregiato tartufo bianco, con piatti internazionali e quelli tipicamente mediterranei, accompagnati da eccellenti vini italiani e francesi.

L’hotel si sviluppa su una superficie di 20000 mq che si suddividono in una serie di zone insieme autonome e complementari. L’ala ovest ospita le camere, tra cui quelle ricavate dalle antiche
celle del convento, perfettamente arredate e dotate di ogni confort. Il centro congressi che si sviluppa intorno al vecchio chiostro, grazie alle
tecnologie moderne e agli spazi di varia dimensione, rappresenta un modello di efficienza, consentendo di rispondere a qualsiasi esigenza operativa.

Relax, arte, storia, riunioni di lavoro e buona cucina trovano dunque, in questa cornice, la giusta collocazione. L’albergo è membro della prestigiosa catena Small Luxury Hotels.

Silva Valier
Newsfood.com

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