Paolo Bruni: Spregiudicati e Criminali, a proposito degli arrestati nell’operazione “Gatto con gli stivali”

Paolo Bruni: Spregiudicati e Criminali, a proposito degli arrestati nell’operazione “Gatto con gli stivali”

Martedì 6 dicembre
Il Presidente di Cogeca, Paolo Bruni,  ha già avuto le sue gatte da pelare con il  Parlamento Europeo per cercare di contenere i tagli degli aiuti alle nostre imprese agricole,
ha da risolvere il grosso problema del calo del consumo di frutta, come tutti gli amministratori deve confrontarsi coi vari tagli di spesa e la crisi che impedisce di pianificare con una certa
serenità il futuro dei nostri giovani.
Non è certo un aiuto quello che hanno voluto dare gli arrestati per truffa per un importo megagalattico di 220 milioni di Euro, pari a 700.000 tonnellate di prodotti “taroccati”, spacciati
per BIO.

Se non si corre subito ai ripari, quanti sono quelli che possono perdere la fiducia di comperare BIO … tanto è solo un imbroglio?

Ecco il messaggio di Paolo Bruni

inizio messaggio inoltrato:
Da: Comunicati Bruni 
Data: 06 dicembre 2011 17:37:05 GMT+01:00
 

COMUNICATO STAMPA
Bruni (Cogeca): “Maggiori controlli su prodotti biologici per preservare settore in crescita”
 
 
(6 dicembre 2011)  
“Il maxi sequestro di falsi prodotti biologici effettuato questa mattina in varie regioni italiane, conferma la necessità di intensificare i controlli lungo tale filiera per difendere
dalle speculazioni un settore in graduale ma costante crescita” lo ha dichiarato Paolo Bruni, presidente di Cogeca, commentando l’operazione “Gatto con gli stivali” condotta oggi dalla Guardia di
Finanza.
“Il comparto del bio – ha aggiunto Bruni – ha mostrato la capacità  in questi anni di conquistare un numero sempre maggiore di consumatori sul mercato nazionale ed europeo ed è
pertanto sempre più spesso oggetto di attenzione da parte di operatori spregiudicati i cui comportamenti criminali rischiano di vanificare lo sforzo delle numerose aziende agricole e
cooperative che hanno effettuato importanti investimenti per valorizzare tali produzioni: è pertanto indispensabile proseguire sulla strada dei controlli capillari, in particolare
sull’import di materie prime” ha concluso Bruni.

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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