Pani&Dolci di Natale alla vetrina Dalle Alpi al Mare

Pani&Dolci di Natale alla vetrina Dalle Alpi al Mare

Dopo il successo dell’evento dedicato alla festa di Halloween “Agliowine” – durante il quale il 1° novembre i visitatori hanno potuto degustare l’aglio, prodotto tipico sia di Liguria
(aglio di Vessalico) sia del Piemonte (aglio Piemonte), principe delle pietanze più note Il Pestoin Liguria e la Bagna Càuda in Piemonte. Il tutto è stato accompagnato da
vini liguri e piemontesi – presso la vetrina Dalle Alpi al Mare si festeggia il Natale con “Pani&Dolci di Natale” con la degustazione di dolci e vini della tradizione natalizia ligure e
piemontese.

Il programma prevede accostamenti tradizionali , ma non solo. Il pubblico potrà degustare abbinamenti innovativi.

Ecco il programma completo dedicato a 5 appuntamenti “enogastronomici” della giornata: la colazione, l’aperitivo, il pranzo, la merenda dei bambini e la merenda sinoira.

L’evento prevede momenti di degustazione guidata a ingresso libero.

Programma Pani&Dolci di Natale a ingresso libero

ore 10.00 Colazione
Degustazione di cioccolato e sciroppi

ore 11.00 Aperitivo
Degustazione di spumante, nocciole e tartine

ore 13.00 Pranzo
Degustazione di pandolce, salame con “grattata” di cioccolato e vini

ore 15.30 La merenda dei bambini
Pani & crema di nocciole e sciroppi

ore 17.30 – La merenda sinoira
Vini & cioccolato e stuzzichini…arrivando a grappe e liquori

Durante la giornata saranno omaggiate due ricette dedicate a Piemonte e Liguria: la torta di nocciola ed il pandolce genovese.

Le ricette

Torta di Nocciole

INGREDIENTI:
2 hg di Nocciole Piemonte IGP
2 hg di zucchero
2 uova freschissime
35 gr di burro

Utilizzare il burro a temperatura ambiente ed amalgamare lo zucchero; incorporare i tuorli d’uovo, le nocciole tritate finemente e gli albumi montati a neve.
Ottenuto l’amalgama, porre in pirofila e cuocere in forn a 180° circa, per 40 minuti.
Si possono apportare varianti alla ricetta, secondo altre tradizioni, con aggiunte minime di farina, lievito, rhum e cacao; esclusi altri ingredienti ed additivi.

DATI FORNITI DAL SITO REGIONE PIEMONTE – www.regione.piemonte.it/agri/vetrina/ortofrutta/ricette/tortanocciole.htm

Pandolce Genovese

CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

Pane dolce a forma circolare con un diametro variabile tra i 25/30 cm e spessore variabile dai 10/15 cm al centro e degradante ai lati. Interno farcito di pinoli, uvetta, canditi a pezzetti,
finocchietto, pistacchi frantumati.

CURIOSITÀ

Per antonomasia il dolce tipico del Natale a Genova, dall’aspetto ruvido ma dal contenuto sostanzioso come il carattere dei Liguri. È antichissima la tradizione di arricchire il pane con
lo zibibbo, infatti è archeologicamente provato che fosse già noto presso gli Egizi. Gli ingredienti fanno presupporre innegabili origini nel mondo arabo e i mercanti genovesi
devono averlo conosciuto durante i loro viaggi e portato a casa dove, nei secoli, fu variato ed arricchito.

C’era un tempo quando sarebbe sembrato blasfemo non cucinare in casa il pandolce per il giorno del Natale, in cui ogni massaia conservava gelosamente la sua ricetta più o meno segreta ma
in tutte spiccava la notevole abbondanza di ingredienti ricercati e preziosi. La preparazione di questo dolce era frutto di cura e amore e c’era addirittura chi, per garantire un’ottima
lievitazione, lo portasse a letto e lo ponesse accanto, all’ormai dimenticato “praeve” attrezzo necessario per sollevare le lenzuola attorno allo scaldino. Un rito accompagnava l’arrivo del
pandolce alla fine del desco natalizio come ultimo coronamento di un pranzo speciale. Era il più giovane della famiglia a portarlo in tavola adorno di un rametto di alloro ed era il
più anziano a tagliarlo. Una fetta veniva tenuta per i poveri e una gelosamente conservata per il giorno di San Biagio da sbocconcellare per proteggersi la gola.

COME VIENE LAVORATO

Ingredienti: 4 kg di farina, 200 g di lievito, 50 g di finocchio dolce, 75 g di pinoli, 75 g di pistacchi ben mondati, 100 g d’uva passa, 100 g di canditi tagliuzzati a pezzettini, 600 g di
burro, 1 cucchiaio di acqua di fior d’arancio, 1 kg di zucchero.

Lavorazione: Prendere i 4 chili di farina, separarne uno e impastarlo con il lievito che abbia almeno 24 ore e tanta acqua tiepida che basti a formare un pane di pasta piuttosto soda; fasciare
quindi con un panno e lasciare lievitare 18 ore; se d’estate, mettetelo frammezzo ai tre kg di farina, versando acqua tiepida per rendere la pasta soffice; unire un bicchiere e mezzo di vino
tipo Marsala, il burro ammorbidito, un cucchiaio d’acqua di fior d’arancio e lo zucchero spolverizzato. Impastare il tutto, unendo man mano gli altri ingredienti; formare più pani e
metterli a lievitare per 12 ore; fasciare all’intorno con un tovagliolo. Terminata la lievitazione togliere il tovagliolo ed incidere un triangolo in cima alla pasta, cuocere in forno a
180° per circa un’ora.

RICETTA TRATTA DA PRODOTTI DI LIGURIA – ATLANTE REGIONALE DEI PRODOTTI TRADIZIONALI REGIONE LIGURIA – ASSESSORATO ALLE POLITICHE PER L’AGRICOLTURA EL’ENTROTERRA

Dove andare: dalle alpi al mare via maestri d’Ascia 7 Nuova Darsena Savona info: 019850817 dallealpialmare@alice.it

La Vetrina Dalle Alpi al Mare

La Vetrina Dalle Alpi al Mare nasce da un accordo di collaborazione siglato quest’anno tra le Regioni Liguria e Piemonte, a conferma di una comune volontà di far crescere due
realtà così intimamente legate come il Piemonte e la Liguria, ciascuna con le sue caratteristiche non in concorrenza, bensì complementari e strettamente collegate, e grazie
al contributo dell’Autorità Portuale di Savona nella persona del suo Presidente Rino Canavese.

La Vetrina è realizzata nel porto di Savona in prossimità del Palacrociere, terminal delle navi “Costa”, che nel corso nell’ultimo anno ha visto incrementare fortemente il
traffico passeggeri. Il locale, messo a disposizione dall’Autorità Portuale di Savona, è in posizione strategica con una superficie di 90 mq aperta sul passeggio del molo tramite
grandi vetrate ed allestita con maxi-foto dei luoghi e dei prodotti delle due Regioni.

La Vetrina è il primo spazio espositivo aperto in Liguria per qualificare l’immagine congiunta di Piemonte e Liguria, uno show-room dove promuovere le eccellenze enogastronomiche e
artigianali Regionali, offrendo al tempo stesso al turista un’occasione unica per scoprire e degustare i sapori e i profumi di qualità, genuinità e tipicità liguri e
piemontesi.

La Vetrina sarà inoltre un importante punto di riferimento per fare conoscere ai croceristi e ai visitatori le bellezze territoriali, le offerte turistiche e apprezzare le
peculiarità dell’artigianato regionale.

Centinaia di prodotti, accuratamente selezionati, con il marchio DOP, IGP, DOCG, DOC, IGT, BIO, Tradizionali, Eccellenza Artigiana (dall’olio ai formaggi, dal pesto al cioccolato, dai vini,
dalle ceramiche di Mondovì e di Albissola e tante altre eccellenze offerte dai due territori), saranno esposti sugli eleganti scaffali insieme a depliant turistici, cartine ed altri
accattivanti inviti a visitare le numerose zone turistiche liguri e piemontesi raggiungibili in poco più di un’ora da Savona. In concomitanza con la presenza delle navi nel porto, la
Vetrina proporrà degustazioni e piccoli eventi culturali abbinando specialità liguri.

La Vetrina costituisce un ulteriore e importante passo a conferma dell’impegno che le nostre due Regioni stanno portando avanti per far promuovere, valorizzare e qualificare i loro prodotti che
sono frutto di territori, risorse e peculiarità che una Regione bagnata dal mare e una Regione, che dalle Alpi scende verso una dolce collina, possono dare a tutti coloro che le vogliono
scoprire.

Per il Piemonte, quella del Porto di Savona è la seconda vetrina dopo quella aperta due anni fa a Mondovì all’interno del centro commerciale “Mondovicino” che già ha dato
buoni risultati sia in termini commerciali che di promozione dei prodotti tipici.

Per la Liguria la Vetrina si inserisce nella più ampia strategia regionale finalizzata a qualificare l’immagine dei “Prodotti di Liguria” nel suo complesso, promovendo iniziative che
consolidano il legame tra territorio, tradizione, cultura, agricoltura, pesca e enogastronomia come ad esempio gli Itinerari dei Gusti e dei Profumi.

Con la promozione stabile dei prodotti tipici nella Vetrina sperimentiamo pertanto un progetto che potrà essere replicato grazie al supporto delle due Regioni, che investono soprattutto
nel coordinamento e nell’organizzazione degli eventi, lasciandone la gestione ai meccanismi di mercato cui è demandato il successo commerciale della proposta.

Se anche la Vetrina “Dalle Alpi al Mare” di Savona darà i risultati attesi, la Regione Piemonte e Regione Liguria potranno sperimentare nuove strade e proporre la promozione verso altre
importanti città italiane e straniere.

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