Otto regole per essere una buona moglie
1 Settembre 2009
Mom at Work: amiche e amici, bentornati dalle vacanze!
O forse alcuni di voi si dividono tra un bagno in mare ed una camminata in montagna?
In ogni caso, ovunque voi siate, siete pronti a farvi due risate?
Soprattutto voi donne, madri, che lavorate e vi occupate dei figli e della casa?
Bene, allora leggete questo “esilarante” estratto di un testo di economia domestica di una scuola superiore americana degli anni ’50.
Mi sono divertita molto a leggerlo, soprattutto il passaggio “sistemategli il cuscino dietro la schiena ed offritevi di togliergli le scarpe”.
A quel punto la mia mente da “dispettosa adolescente” – che mantengo viva nonostante l’età matura – ha iniziato a passare al vaglio una serie di immagini con differenti
modalità su come “metterlo a suo agio per sempre” …
Aspetto i vostri commenti … Buon divertimento!
OTTO REGOLE PER ESSERE UNA BUONA MOGLIE
1)
Fategli trovare la cena pronta: programmate in tempo, anche la sera prima, una deliziosa cenetta. E’ un modo per fargli capire che avete pensato a lui e che vi preoccupate delle sue esigenze. Per
lo più gli uomini arrivano a casa affamati, e la prospettiva di una buona cena fa parte dell’accoglienza calorosa di cui hanno bisogno.
2)
Preparatevi: prendetevi un quarto d’ora per riposare, in modo che al suo arrivo vi trovi fresche e carine. Ritoccatevi il trucco, mettetevi un nastro tra i capelli, cercate di avere un aspetto
gradevole. Lui ha appena trascorso una giornata faticosa. Siate un po’ allegre e interessanti: vostro marito ha bisogno di essere tirato su, dopo tante seccature.
3)
Mettete in ordine la casa: fate un ultimo giro per la casa appena prima dell’arrivo di vostro marito, per raccogliere da terra libri scolastici, giocattoli, cartacce ecc… poi spolverate i
mobili con un panno. A vostro marito sembrerà di essere approdato in un’oasi di riposo e di ordine, e anche voi vi sentirete meglio!
4)
Preparate i bambini: prendetevi qualche minuto per lavare il viso e le manine dei vostri figli (se sono piccoli), per pettinarli e, se necessario, per cambiargli i vestiti. Sono i suoi tesorucci,
e a lui farà piacere vederli svolgere al meglio questo ruolo.
5)
Riducete al minimo ogni rumore: al momento del suo arrivo eliminare qualunque rumore proveniente da lavatrici, lavastoviglie o aspirapolvere.
Cercate di far stare tranquilli i bambini. Siate felici di vedere vostro marito.
Salutatelo con un caldo sorriso che gli faccia capire quanto siete contente di vederlo.
Cose da evitare: Non accoglietelo con problemi o crucci. Non lamentatevi perché è in ritardo per la cena. Consideratela un’inezia, rispetto a quello che ha passato durante il
giorno.
Mettetelo a suo agio.
6)
Fatelo sedere in una comoda poltrona o suggeritegli di stendersi un po’ in camera da letto.
7)
Preparategli un drink fresco o tiepido.
8)
Sistemategli il cuscino dietro la schiena e offritevi di togliergli le scarpe. Parlate a bassa voce, in tono calmo, rassicurante e piacevole. Consentitegli di rilassarsi e scaricare la
tensione.
9)
Ascoltatelo: avete tante cose da dirgli, ma quello del suo arrivo non è il momento giusto. Lasciate che sia lui a parlare per primo.
10)
Fate che la serata sia sua: non lamentatevi mai perché non vi porta a cena fuori o ad altri piacevoli intrattenimenti. Cercate invece di comprendere il suo mondo di stress e di pressioni,
il suo bisogno di distendersi e rilassarsi.
Questo è ciò che deve essere una buona moglie… (Il valore delle donne – Louise Hay)
Lucia Merico
C’è da sorridere …è lo specchio, al contrario, di quanto avviene nelle famiglie oggi, almeno in quelle “tradizionali” rimaste. (le femministe sghignazzano ed i maschietti
vorrebbero che, almeno per gioco, le loro mogliettine li accogliessero almeno una volta proprio così…..e magari qualcuno, in cuor suo, pensa che i talebani forse forse forse
….potrebbero non avere tutti torti. (largo alle donne, viva l’ex sesso debole)
Redazione Newsfood.com nutrimento&nutri-MENTE





