Otto milioni di italiani al lavoro con la gavetta

Otto milioni di italiani al lavoro con la gavetta

By Redazione

Vecchie abitudini per nuovi motivi. Quasi otto milioni, 7,7 milioni, di lavoratori mangiano il contenuto delle loro gavetta, o comunque cibo portato da casa. All’origine, voglia di risparmiare,
ma anche amore per le proprie ricette o voglia di una socialità diversa.

A dirlo, “Vivere insieme, Vivere meglio”, rapporto di Coldiretti-Censis.

In base ai dati, chi consumo il cibo da casa rappresenta il 15% dei lavoratori nazionali.

Riguardo ai perchè, spicca il bisogno di non spender troppo reso più pressante dalla crisi. Ma vi è anche un aspetto salutistico: il mangiare da casa aiuta a mangiare
meglio, o a seguire una dieta particolare. Infine, il fattore morale: un piatto od un gusto ricordano le quattro mura domestiche, portando tranquillità ed ispirando fiducia.

Ma il pasto non è solo momento individuale, anzi: il pranzo in ufficio è sempre più rapporto di gruppo, dove intrecciare relazioni e rapporti oltre l’orario di
lavoro.

A testimoniarlo, i 16,5 milioni di persone che, almeno saltuariamente si dedica all’aperitivo coi colleghi o al pasto in ufficio condiviso. A riguardo, alcune aziende hanno deciso di favorire
il personale, creando are mensa “informali” dove riscaldare il pasto e condividerlo spesso insieme ai colleghi.

Matteo Clerici

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD