Organizzazioni produttori non ortofrutta sardi

By Redazione

Cagliari, 4 Ottobre 2007 – La Regione viene incontro alle esigenze dei produttori che vogliono costituire le Op (Organizzazioni produttori) nei settori non ortofrutta, adeguando i
parametri minimi di riconoscimento e prorogando i termini per la presentazione delle domande.

Il provvedimento è contenuto in una delibera approvata martedì 2 ottobre dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Francesco Foddis. L’obiettivo è
creare organizzazioni efficienti, forti e rappresentative e capaci di essere competitive sul mercato nell’ottica di una maggiore aggregazione e concentrazione dell’offerta.

“In un momento delicato come questo – ha sottolineato l’assessore Foddis – , in cui solo di recente sono emerse oggettive difficoltà per il raggiungimento dei requisiti minimi da parte
di alcuni comparti, e dopo aver istituito un tavolo tecnico con le organizzazioni professionali agricole e le centrali cooperative, abbiamo tenuto conto dello spirito delle osservazioni
avanzate su alcuni settori, accogliendole in gran parte ». In particolare, sono stati rivisti i parametri minimi nei settori apistico, cerealicolo e vitivinicolo e c’è stata una
ricalibrazione di alcune produzioni del comparto zootecnico.

Inoltre, visto che è in corso un’intensa fase di animazione e di divulgazione territoriale, promossa dall’Assessorato e dall’Agenzia Laore, da cui è emersa una seria
volontà di aggregazione che è indispensabile incoraggiare perché valido esempio per altre future realtà, sono stati ulteriormente prorogati al prossimo 15 ottobre i
termini per la presentazione della domanda di riconoscimento e della domanda di accedere ai contributi di avviamento e per i programmi di attività. Per le Op già riconosciute, la
scadenza per l’adeguamento ai nuovi parametri è fissata al 31 marzo 2008.

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