Operazione anticrimine della Polizia di Stato

Si è conclusa nelle prime ore di stamani una vasta operazione anticrimine condotta dalla Polizia di Stato, anche in collaborazione con la polizia rumena, finalizzata al contrasto dello
spaccio di sostanze stupefacenti, dei reati predatori, dell’immigrazione clandestina e dello sfruttamento della prostituzione.

L’indagine, avviata il 7 maggio scorso e coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, ha interessato 9 Regioni (Lombardia, Veneto, Lazio, Liguria, Piemonte,
Emilia Romagna, Toscana, Marche e Campania) ed ha consentito di arrestare quasi 400 persone e di eseguire alcune decine di espulsioni.

Proprio per incidere maggiormente sul contrasto alle forme delinquenziali più evidenti della criminalità rumena nel nostro Paese, dal prossimo 19 maggio, 15 investigatori rumeni
verranno inviati in Italia per costituire delle task force presso gli organi investigativi italiani.

Numerosi arresti sono stati, inoltre, effettuati in due distinte operazioni dalle Squadre Mobili di Napoli e di Prato, coinvolti cittadini italiani e stranieri (albanesi, greci, rumeni, e
cinesi) ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine in villa, allo sfruttamento della prostituzione al favoreggiamento dell’immigrazione
clandestina.
Questa attività investigativa segue in ordine di tempo un’altra operazione condotta ieri dalla Squadra Mobile di Venezia che ha consentito di individuare gli autori di diverse rapine e
furti commessi, nell’ultimo anno, in danno di abitazioni private ed esercizi commerciali del capoluogo veneto.

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