Oltrepo’ Pavese: tradizione, modernità, crescita
30 Aprile 2009
Oltrepò Metodo Classico Brut e Rosé OP Pinot nero, OP Barbera, OP Rosso e OP Riesling: un vero e proprio viaggio alla conoscenza della migliore enologia dell’Oltrepò
Pavese.
Torna in grande stile il Caveau d’Oltrepò, selezione delle perle dell’enologia di un territorio che non smette di regalare sorprese. Un “terroir” che dà vita a grandi bollicine ma
che non dimentica la tradizione, che l’ha reso un punto di riferimento lombardo e nazionale della vitivinicoltura. Il binomio Oltrepò-Pinot nero ha spinto a crescere in qualità
assoluta e percepita anche le altre produzioni. L’evento-degustazione all’Hilton di Roma avrà un valore strategico. L’appuntamento, rivolto a sommelier e operatori professionali,
costituirà un prezioso momento di valutazione dei progressi fatti da un territorio in metamorfosi, che lavora per divulgare la sua sempre più spiccata identità.
Una degustazione nazionale, quella in agenda all’Hilton di Roma, ma anche un evento mediatico. Insieme alla stampa nazionale parlerà della degustazione anche il Consorzio Tutela Vini
Oltrepò Pavese attraverso il sito web http://www.vinoltrepo.it, la newsletter ufficiale, ma anche tramite i suoi canali Facebook e Youtube, attivati in occasione del 43° Vinitaly dove si
è brindato a «Cruasé» (bollicine rosa, naturalmente Pinot nero). All’orizzonte c’è l’Expo di Milano 2015, il Caveau d’Oltrepò è ancor più
prezioso: per la Lombardia e per l’Italia del vino.
Per ulteriori informazioni e per conoscere l’elenco aziende e vini in passerella all’Hilton, potete consultare l’home page del sito:
https://www.vinoltrepo.org/it/




