Oltrepò Pavese: il Vinitaly si veste di rosa

Oltrepò Pavese: il Vinitaly si veste di rosa

Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, secondo la linea studiata e impostata dal direttore Carlo Alberto Panont, tornerà a palare del nobile Pinot nero. Un grande vitigno che si
vestirà anche in rosa, in modo semplice e naturale. Inizia l’era «Cruasè», marchio collettivo per un rosè unico, che già promette di farsi largo e
interessare la stampa di settore a livello internazionale. La scelta della presentazione al Vinitaly non sarà casuale.

Il grande salone veronese, infatti, quest’anno si presenta con lo slogan «il mondo che amiamo»: il vino prima di tutto, ma anche la qualità, il territorio, l’ambiente e la sua
tutela, gli uomini e le loro idee, i borghi e la loro storia. Vinitaly sarà tutto questo e molto di più. Per questo l’Oltrepò Pavese farà assaporare il suo
«terroir», con tante novità nel solco di una grande tradizione. «In Oltrepò – spiega Panont – il Pinot nero è una costante, un valore culturale. E’ una
cultura, che trae origine da un’affinità elettiva. A Vinitaly sboccerà una nuova tendenza che si chiama Cruasè e nasce dal binomio vino-territorio del primo Metodo Classico
italiano che, secondo disciplinare, punta su un Rosè di classe e originale, naturalmente ottenuto da Pinot nero».

Il marchio è di proprietà del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese ed è ad esclusivo utilizzo delle aziende che rivendicano Docg Oltrepò Metodo Classico
Rosè. Al Vinitaly di Verona, quindi, ci sarà ancora modo di ragionare sulla forza propulsiva del Pinot nero: base per il Metodo classico, grande rosso, emozionante in versione
Cruasè.

INAUGURAZIONE A TUTTO CRUASE’

Nel corso del varo del salone veronese in agenda per domani (giovedì 2 aprile), alle ore 15 lo stand del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese (B12/C12 del padiglione Lombardia)
ospiterà l’anteprima del Cruasè: degustazione con simpatiche sorprese, riservata alla stampa internazionale.

L’EVENTO PINOT NERO

Venerdì 3 aprile, dalle 12.30 alle 14.30, nella Sala Eventi di Regione Lombardia interna al salone si terrà la presentazione del manuale «Guida all’utilizzo della
Denominazione di Origine Pinot nero in Oltrepò Pavese». In Italia è la prima approfondita guida-manuale tecnico incentrata sul Pinot nero.

Relatori:

Prof. Attilio Scienza
(Università degli Studi di Milano)
«Pinot nero, storia di un primato che nasce da un’affinità elettiva vino-territorio»;

Carlo Alberto Panont
direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese
«Il senso e gli obiettivi della Guida: com’è stata impostata e come si deve leggere».

Seguirà degustazione riservata a giornalisti di settore (accreditati) di cinque Metodo Classico Docg, compresi tre Cruasè. In abbinamento i «singer food» d’autore dello
chef Ivan Musoni, stella Michelin e portacolori Jre (Giovani Ristoratori d’Europa), titolare del ristorante Ca’ Vegia di Salice Terme (PV). «Il 3 aprile presenteremo ai massimi esperti un
prezioso strumento di lavoro e di marketing – dice Panont – che racconta una vocazione, dalla vigna alla bottiglia, cresciuta sul territorio in 150 anni d’impegno».

Parlando di Pinot nero sono già circa 3mila gli ettari vitati in Oltrepò, l’obiettivo è arrivare a quota 4mila. Cinquanta le aziende in produzione che diventeranno cento nei
prossimi anni». E intanto parte la «condotta consortile» per accompagnare le aziende a posizionarsi ssinergica, senza tralasciare alcun dettaglio.

UN CONSORZIO INTERATTIVO

Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese si prepara a Vinitaly anche con tanta voglia d’interattività. Questa mattina è sbarcato su Facebook dando i natali a un gruppo di
amici dell’Oltrepò vitivinicolo, ed è entrato su YouTube con una video presentazione (disponibile anche sul sito https://www.vinoltrepo.it) della filosofia oltrepadana al salone
veronese. Il direttore Carlo Alberto Panont parla dei nuovi traguardi di un territorio che ha tutti i numeri per sorprendere in Italia e anche oltre confine. Le bollicine del Metodo Classico e
del Cruasè Docg da uve Pinot nero, che saranno le stelle del firmamento del salone veronese nel padiglione Lombardia (stand B12/C12), da oggi hanno posto di riguardo anche sulla rete
Internet.

Il Consorzio del presidente Giuliano Pozzi guarda a nuovi target, a un vino d’Oltrepò vicino ai consumatori e agli estimatori ogni giorno. Iscrivendosi gratuitamente alla pagina del
Consorzio su Facebook si potrà essere costantemente aggiornati sulle attività consortili, ricevere inviti esclusivi alle presentazioni, conoscere in anteprima le novità di
tendenza che animeranno nei prossimi anni l’Oltrepo della vitivinicoltura, scrigno lombardo del gusto. Sul social network più importante del mondo arriva, fra i primissimi enti italiani
del vino, il Consorzio di Broni. Su YouTube, il più famoso sito per condividere filmati on line, il Consorzio proporrà invece presentazioni, interviste e approfondimenti. Con il
Vinitaly comincerà anche una nuova strategia di comunicazione.

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