Oltre 1.300 vini da tutte le regioni italiane e da 7 diversi paesi d’oltralpe, protagonisti delle edizioni 2009 «da record» de «la selezione del sindaco» e «BiodiVino»

Oltre 1.300 vini da tutte le regioni italiane e da 7 diversi paesi d’oltralpe, protagonisti delle edizioni 2009 «da record» de «la selezione del sindaco» e «BiodiVino»

Dalle Alpi alla Sicilia, dalla Croazia alla Slovenia, dalla Germania alla Spagna, dall’Ungheria fino all’Austria e alla Francia, oltre 231 Comuni ad alta vocazione vitivinicola saranno i
tetimoni di ben 1306 vini in gara, prodotti in oltre 421 aziende italiane ed internazionali: così «La Selezione del Sindaco 2009», il Concorso enologico internazionale
firmato Città del Vino, riservato ai vini Docg, Doc e Igt con una produzione tra le 1.000 e le 50.000 bottiglie presentati in gara dal Comune in cui sono localizzati i vigneti, e
«Biodivino 2009», la Rassegna internazionale dei vini derivanti da uve prodotte da agricoltura biologica promossa dalle Città del Bio, battono ancora i loro record, e, per la
prima volta, vedranno la partecipazione di vini provenienti da tutte le Regioni italiane.

Dal 22 al 24 maggio l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, in collaborazione con Trentino S.p.A, sarà la prestigiosa sede delle sessioni di degustazione delle edizioni 2009 delle
due originale kermesse, nonchè il luogo dell’archiviazione dei campioni dei vini in gara e della “prova generale” di assaggio che vedrà protagonisti gli studenti delle classi
quinta e sesta enotecnici dell’Istituto. Per ciascun campione di vino in concorso, le Città del Vino e le Città del Bio devolveranno 10 euro in favore delle popolazioni colpite
dal terremoto in Abruzzo (info: www.selezionedelsindaco.it; www.cittàdelbio.it).

«Dati importanti – sottolinea il Presidente delle Città del Vino Valentino Valentini – per un Concorso originale e dal successo crescente, che rappresenta un’importante occasione
per promuovere la tradizione enologica del nostro Paese attraverso una formula di marketing territoriale unica ed innovativa ideata dalle Città del Vino». «La Selezione del
Sindaco» è infatti l’unica rassegna internazionale che prevede la partecipazione congiunta dell’azienda che produce il vino e del Comune in cui sono localizzati i vigneti,
riservata ai vini Docg, Doc e Igt il cui quantitativo di produzione è compreso tra le 1.000 e le 50.000 bottiglie: il vino-simbolo delle Città del Vino di tutta Italia è
dunque una piccola produzione di eccellenza, frutto dell’alleanza tra l’azienda e il Comune per la salvaguardia del patrimonio vitivinicolo italiano e la promozione del proprio territorio.

«BiodiVino si conferma come un osservatorio unico sul panorama della produzione italiana di vini biologici – ci dice Ignazio Garau Direttore di Città del Bio – e la Rassegna sta
monitorando anno dopo anno la crescita della qualità organolettica dei vini biologici. La collaborazione con Città del Vino e il Concorso la «Selezione del Sindaco»
offre un’occasione unica di confrontare i «vini bio» con i «vini convenzionali»: le Commissioni di assaggio non sanno se il vino che stanno degustando è bio o
meno e il punteggio tiene conto solo dei parametri sensoriali. Un giudizio serio e obiettivo che sgombra il campo da pregiudizi e luoghi comuni e consentirà di evidenziare i livelli
qualitativi dei vini bio».

Ad ospitare l’edizione n. 8 de «La Selezione del Sindaco» – in collaborazione con Recevin-Rete Europea delle Città del Vino, Res Tipica In Comune Spa e con il patrocinio
scientifico dell’O.I.V.-Organisation Internazionale de la Vigne e du Vin, dell’Università di Udine, dell’Università Cattolica di Piacenza e dell’Istituto Agrario di San Michele
all’Adige – e dell’edizione n. 6 di «Biodivino» – in collaborazione con l’Aiab Piemonte -Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica – e il patrocinio della Provincia di
Alessandria – sarà uno dei centri di ricerca d’eccellenza dell’enologia italiana: l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, dove le commissioni di degustazione, composte da oltre 60
giudici, tra enologi, enotecnici, assaggiatori, sommeliers e giornalisti del settore di livello internazionale – dalla Francia alla Germania, dagli Stati Uniti all’Austria, dalla Slovenia fino
all’Ungheria –  insieme ad un ispettore dell’O.I.V., valuteranno le diverse categorie dei vini in gara.

I riconoscimenti assegnati da «BiodiVino» prevedono la medaglia d’oro, d’argento e di bronzo, mentre la gran medaglia d’oro rappresenta l’eccezione di un vino che si sia
particolarmente distinto per la sua produzione e qualità. Per i vini premiati è prevista la stampa di un bollino da mettere sulle bottiglie, così da essere facilmente
riconoscibili, mentre è possibile avere informazioni dettagliate su tutte le aziende che partecipano al Concorso grazie alla guida «BiodiVino» disponibile online sul sito
www.cittadelbio.it

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