Odore di dimagrimento
21 Giugno 2009
Wendy Basset è una donna texana di 34 anni. Fino a qualche tempo fa era disperata, in quanto la sua voracità la obbligava a sbafare qualunque cibo riuscisse a trovare.
Poi, la signora Basset ha provato Sensa: un prodotto granulare con cui condire i cibi, creato per rendere le persone meno affamate, potenziando il loro olfatto e la loro capacità di
gustare il cibo.
Risultato? La signora Basset ha perso 13 chili.
Sensa è solo l’ultimo nato di una serie di prodotti che stimolando il bulbo olfattivo (l’organo che trasmette gli odori dal naso al cervello) tentano di attivare il centro di
sazietà dell’ ipotalamo.
Tra i tanti, possiamo citare SlimScents, al gusto di frutta, Happy Scent, al gusto di menta, e Aroma Patch, al gusto di vaniglia.
L’ uso dell’ aromaterapia come ausilio per favorire diete dimagranti sta prendendo sempre più piede negli Stati Uniti.
Il mese scorso, la Compellis Pharmaceuticals of Cambridge, nel Massachussetts, ha iniziato dei test per sviluppare un prodotto su tale principio, ma usato all’ opposto di Sensa: far
diminuire l’appetito non potenziando ma diminuendo il senso dell’ olfatto.
In questo modo, affermano i progettisti, verrebbe meno l’effetto edonistico (cioè il puro piacere del mangiare) che tanto influenza i golosi.
E’ pero giusto ricordare come il legame tra olfatto (stimolato od ostacolato) e perdita di peso non sia un fatto scientificamente accertato.
Per alcuni studiosi, tale vincolo esiste veramente.
Circa un anno e mezzo fa, il dottor Bryan Raudenbush, professore di psicologia alla Wheeling Jesuit University in Wheeling di Wheeling, West Virginia, chiese a 40 volontari di annusare
menta ogni due ore per 5 giorni, mentre per i successivi 5 giorni essi annusarono un placebo.
Durante gli annusamenti della menta, i soggetti consumarono circa 1.800 calorie in meno di media.
Altri rimangono ancora dubbiosi.
Mark Friedman, direttore del Monell Chemical Senses Center in Philadelphia, sottolinea che, nonostante l’odore del cibo possa effettivamente modificare il metabolismo (e quindi il senso
di fame), “Questo genere di effetti ha breve durata. Se tu annusi costantemente qualcosa, il tuo olfatto si adatterà e tu non sentirai più quel’ odore. Non esiste nessuna prova
scientifica che annusare o gustare aromi possa influenzare il tuo appetito per un intervallo nutrizionalmente efficace”.
Matteo Clerici





