Obesità bestiale

Obesità bestiale

L’obesità non è solo questione umana: anche gli animali che dividono la Terra con noi stanno aumentando di peso.

Tale scoperta arriva da una ricerca dell’Università di Alabama (a Birmingham), diretta dal dottor David Allison, genetista, e pubblicata da “The Scientist”.

La squadra del dottor Allison ha selezionato un campione di 20.00 animali di 8 specie diverse, dai ratti di Baltimora fino alle scimmie dello zoo locale. Tutte queste creature potevano vantare
almeno due misurazioni negli ultimi 50 anni e nessuna procedura precedente che avesse modificato peso o dieta. Le cavia hanno così subito test atti a misurare peso ed Indice di Massa
Corporea (IMC).

Si è allora osservato come tutti gli animali evidenziassero una significativa crescita del peso corporeo e dell’IMC (il tasso di crescita va dal 3 al 33% per decennio), e un netto
aumento dei casi di obesità. Dato interessante, spiegano i ricercatori, e che tale andamento è valido anche per i soggetti non domestici e perciò (quasi immuni) dalla
coppia troppo cibo-poco movimento legata alla vicinanza con l’uomo.

Allora, gli esperti cercano altre spiegazioni, come tossine ambientali o virus. Ad esempio, ragiona Allison, “Adenovirus? Numerosi studi scientifici in questo filone sono stati pubblicati negli
ultimi anni”. In generale, “”Dobbiamo aprire le nostre menti: dieta ed esercizio fisico sono senza alcun dubbio i fattori-chiave nello sviluppo dell’obesità, ma abbiamo un’evidenza
sempre maggiore che esistono fattori diversi da questi in grado di spostare la distribuzione del peso corporeo di intere popolazioni”.

FONTE: Arnold C. Animals are getting fatter, too. The Scientist 24/11/2010

Matteo Clerici

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