Obama ha vinto grazie al popolo del web

Obama ha vinto grazie al popolo del web

 

Barack Obama, neoeletto presidente degli Stati Uniti, è già stato proclamato anche “presidente della rete”.

Dietro la vittoria del senatore dell’Illinois, infatti, si cela anche il popolo del web che è stato coinvolto e colpito da una campagna diretta pensata appositamente i
navigatori.

A differenza dei suoi rivali (tra cui spicca McCain, che non sa usare il computer e non sa inviare una e mail), Obama è un presidente giovane e mediatico, che ha saputo sfruttare
blog, newsmagazines, communities e forum per arrivare a quella grande porzione di America che vive e fa vivere internet.

E’ per questo che il web esulta per la vittoria di Obama con i mezzi che gli sono più congeniali: i video su YouTube, gli amici di Facebook, i blog e le discussioni.

E Obama non delude, rispondendo al suo seguito (poco) virtuale con una email di ringraziamento cin cui comunica: “Sto andando al Grant Park, ma prima voglio scrivere a te.
Insieme abbiamo fatto la storia. E non voglio che dimentichi come abbiamo fatto…”.

Il linguaggio diretto e colloquiale, il riferimento ad una vittoria collettiva ed il coinvolgimento della popolazione nei suoi progetti ha portato Obama alla vittoria e,
“rubato” al popolo del web, segna l’innovazione che il neopresidente USA porta con sé alla Casa Bianca e nel mondo.

Un po’ di numeri

Obama ha speso 1 milione di dollari in annunci di Google, contro i 67.000 di Clinton.

Obama ha speso 99.341 dollari in Yahoo! Annunci, mentre Clinton ne ha spesi solo 9.186.

Obama ha speso 58.000 dollari in annunci di ricerca di Yahoo, Clinton nulla.

Obama ha speso 4.900 dollari in annunci in Facebook, Clinton nulla.

Nel mese di febbraio, Obama ha assunto un consulente per internet (pagandolo 93.162 euro), mentre Clinton non hanno effettuato alcun investimento sul personale specializzato in web.

Obama, infine, ha speso 997.000 dollari in consulenti di pubblicità e 2.540.000 dollari di consulenti di media.

 

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