Nuovo ciclo di incontri dell’OSSERVATORIO METROPOLITANO 2024

Nuovo ciclo di incontri dell’OSSERVATORIO METROPOLITANO 2024

By Giuseppe

Osservatorio Metropolitano 2024, dall’archeologia alla casa per tutti – Quattro incontri sui temi della grande Milano con relatori d’eccellenza – Collegio Ingegneri e Architetti, Archxmi, AIM-

 

Milano,  19 marzo 2024

 

A cura di Assoedilizia Informa

Milano, 18 marzo 2024

 

di Saverio Fossati

Nuovo ciclo di incontri dell’OSSERVATORIO METROPOLITANO 2024 – Collegio Ingegneri e Architetti, Archxmi, AIM

Osservatorio Metropolitano 2024, dall’archeologia alla casa per tutti

Quattro incontri sui temi della grande Milano con relatori d’eccellenza – Nuovo ciclo di incontri

 

ASSOEDILIZIA informa

Di Saverio Fossati

Al via oggi, 19 marzo, l’edizione 2024 dell’Osservatorio Metropolitano – Dibattiti per lo sviluppo e la promozione di una nuova qualità urbana. Con il Patrocinio di Assoedilizia, Ordine degli Architetti di Milano, Cersu e Fondazione del’Ordine degli Ingegneri di Milano. Gli incontri sono stati organizzati dal Collegio degli ingegneri e architetti di Milano, ARCHxMI e Aim, con il coordinamento di Alberico Belgiojoso, Carlo Berizzi, Clara Rognoni  e Gianni Verga. Sono stati richiesti cfp per gli Architetti e Ingegneri.

I quattro incontri si terranno in remoto sulla piattaforma online BigMarke, sempre alle ore 18; il primo, il 19 marzo, dal titolo DIGITAL TWIN. sarà coordinato da Gianni Verga con i relatori Michele Ieradi, Federico Parolotto  e Ioanni Delsante
Il 16 aprile l’incontro sarà dedicato a ARCHEOLOGIA STORIA QUALITÀ URBANA A MILANO. Coordinatore Alberico Belgiojoso e relatori: Silvia Lusuardi Siena e Alessandro Colombo.
Il 14 maggio è la volta di AREA VASTA E CITTÀ METAPOLITANA, coordinatore Carlo Berizzi con i relatori Giovanna Fossa, Maurizio Federici, Sandra Zappella e Gianni Verga.
L’ultimo incontro, l’11 giugno, è intitolato LA CASA PER TUTTI e sarà coordinato da Clara Rognoni; relatori Antonio Belvedere, Alessandro Maggioni e Giordana Ferri.

Gianni Verga illustra lo spirito dell’iniziativa: “Abbiamo scelto di fare i primi due incontri sul futuro e sul passato, “gemello digitale” vuol dire usare tutte le tecnologie a disposizione per avere una fotografia sempre aggiornata della città dal punto di vista sia statico che dinamico, con tutte le informazioni possibili, per capire dove la città stia andando e poter correggere in tempo gli errori. Il secondo incontro è dedicato al passato, quindi all’archeologia: ogni giorno scopro qualcosa di suggestivo che viene dal passato, rileggere la storia di Milano e saperla utilizzare è sempre un’operazione importante e la presenza di Belgiojoso ci dà un esempio di grande autorevolezza”. Ed è lo stesso Belgiojoso a illustrarlo: “Partiamo da una pubblicazione della professoressa Lusuardi sull’area degli scavi archeologici sotto il Duomo di Milano, con l’identificazione delle tracce e dei ruderi delle due basiliche precedenti e dei battisteri, con indicazione di come si possono esaminare ancora, anche per il pubblico, ma anche di come nel tempo, anche per i lavori della Metropolitana sono andati perduti alcuni reperti interessanti. Il mio intervento sarà dedicato all’importanza della presenza storica a Milano e della sua messa in evidenza, segnalando ciò che è ancora rimasto a partire dalla città Romana e in seguito tutti i periodi successivi (medievale, rinascimentale, Sei-Settecento, Neoclassico, Otto-Novecento). E parlerò specialmente della caratteristica di Milano di mantenere molto leggibili le trasformazioni che ha avuto nella Storia, e i criteri e l’interesse culturale di ciascuna di esse. Infine interverrà Alessandro Colombo sulle presenze storiche nella Periferia, sul periodo più recente, e sul patrimonio dell’architettura del Novecento a Milano che, non essendo ancora trascorso il tempo necessario per il vincolo della Sovrintendenza, rischia di essere perduto; e parlerà dei modi e delle iniziative per preservarlo”.

Negli altri due incontri vengono affrontate questioni attualità, spiega Verga: “L’area metropolitana è un concetto preso in prestito da una ricerca da François Ascher per indicare una vasta area, in questo caso (è un suo esempio) l’area padana da Torino a  Venezia. Verranno individuati e indicati i grandi temi che la individuano: acqua (sia per il Po che gli shock come la siccità e le alluvioni), aria (di recente con il rischio di collasso per la stasi), mobilità (soprattutto ferroviaria, con i cambiamenti dovuti all’alta velocità);  l’ultimo incontro, “La casa per tutti”, è un tema un po’ dimenticato dai tempi del fenomeno migratorio dal Sud Italia e con Belvedere stiamo lavorando a una proposta di legge (da varare livello nazionale) per realizzare case a basso costo, all’interno della rigenerazione di aree già occupate, aree dismesse, rurali, infrastrutturali, industriali, edifici di edilizia pubblica, creando con alloggi di medie dimensioni con affitti a 500mese, all’interno del fabbisogno del ceto medio-basso che altrimenti viene espulso della città. Andremo a toccare anche fiscalità e beni dello Stato, aree o edifici pubblici. Con risorse da recuperare anche dal comparto privato”.

 

di Saverio Fossati

 

ASSOEDILIZIA informa

FOTO COVER: Gianni Verga, Alberico Belgiojoso, Achille Colombo Clerici

 

Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

 

 

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD