Notizie Flash del 20 maggio 2021

Estate e zanzare: serate senza ronzii con rimedi naturali e protettivi

L’estate è alle porte e, se da un lato siamo contenti per le giornate più lunghe, il sole e le vacanze, dall’altro, come ogni anno, ci ritroviamo a fare i conti con il problema delle zanzare. In Italia ne esistono di 60 specie, tutte fastidiose e pronte a pungere non solo la sera, ma ormai anche di giorno.

Esistono diversi rimedi naturali che dovrebbero aiutarci a tenere questi fastidiosi insetti fuori dalle nostre case. Tra quelli più utilizzati c’è il caffè. Bruciando un po’ di polvere e lasciandola nella stanza, vedrete le zanzare fuggire via, cacciate da quell’odore che poco sopportano. Il problema è che spesso non risulta particolarmente gradito anche alle persone, che a volte lo giudicano troppo marcato.

Quarta tappa de La Cucina di Longino con la fassona piemontese Madama Bianca. Ricette e approfondimenti per valorizzare la materia prima

Lunedì 24 maggio alle 15:00, Longino & Cardenal presenta, in diretta sui suoi canali social, la quarta tappa della sua Phygital Food Academy, nata con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e valorizzazione della materia prima tra i professionisti e gli appassionati di cucina. Protagonista della nuova serie di video di approfondimento è la carne di fassona piemontese Madama Bianca selezionata da “Gli Amici della Piemontese”, associazione nata per garantire il rispetto di principi fondamentali quali il benessere animale, l’alimentazione naturale e l’alpeggio estivo. Tra gli ospiti di questa puntata spiccano lo chef Raffaele Lenzi, alla guida del ristorante Berton al Lago, il ristorante 1 Stella Michelin del prestigioso Il Sereno Hotel sul Lago di Como, e Alessandro Boasso, titolare della Macelleria “Boasso” in provincia di Cuneo. La Madama Bianca, selezione speciale delle migliori fassone adulte sopra i 4 anni, è considerata la “vaca vieja” delle piemontesi, caratterizzata da un grado di marezzatura maggiore rispetto alle classiche piemontesi, da una particolare tenerezza e da un gusto dolce e delicato.

Maggio è il mese della Dieta Mediterranea. I consigli della dietista Juliette Kellow

Con l’estate alle porte, magari dopo un inverno in cui ci si è lasciati un po’ andare, maggio è il mese in cui spesso si ripensa al proprio regime alimentare.

Per fortuna maggio è anche il Mese Internazionale della Dieta Mediterranea, una coincidenza perfetta per ricordarci che possiamo sempre contare su uno stile alimentare equilibrato, ricco di cibi che amiamo e che ci fornisce i nutrienti di cui abbiamo bisogno per stare bene.

Non a caso anche quest’anno, per la quarta volta consecutivamente, US News and Reports ha messo la Dieta Mediterranea al primo posto della sua classifica dedicata ai regimi alimentari.

In più, una recente ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista Nutrients, suggerisce che la Dieta Mediterranea tradizionale, già nota per le sue proprietà benefiche per la salute, può ridurre il rischio di una serie di malattie tra cui il diabete di tipo 2, patologie cardiache e persino alcuni tumori.

Giornata api, clima pazzo affama alveari lombardi: razioni d’emergenza per 5 miliardi di api a rischio

Il clima pazzo ha sconvolto le fioriture e affamato le api, che in Lombardia si stima siano circa 5 miliardi, con gli apicoltori costretti a intervenire con razioni d’emergenza attraverso sciroppi a base di zucchero o lasciando alle api stesse parte del poco miele prodotto fin qui. È quanto afferma la Coldiretti regionale in occasione della giornata mondiale delle api istituita dall’Onu, che si festeggia il 20 maggio a livello planetario. Quest’anno però l’inverno bollente e la primavera segnata da ripetute gelate – sottolinea la Coldiretti – hanno creato in diverse zone gravi problemi agli alveari, con le api che non hanno avuto la possibilità di raccogliere il nettare, a causa delle basse temperature che hanno danneggiato i fiori.

Le anomalie del meteo che si sono registrate a macchia di leopardo hanno colpito le piante in piena fioritura – precisa la Coldiretti regionale – con pesanti conseguenze sul raccolto di miele, mentre la pioggia ed il forte vento hanno ulteriormente ostacolato l’attività di bottinatura delle api. “Quest’anno è veramente difficile – conferma Massimo Palla, apicoltore di Bornasco (Pavia) – Più volte sono stato costretto a intervenire con razioni alimentari extra a base di acqua e zucchero per salvare gli sciami”. “Abbiamo rinunciato a circa il 70 per cento della nostra produzione di miele di tarassaco – spiega Esterina Mariotti, produttrice di Pescarolo ed Uniti (Cremona) – per lasciarlo alle api come nutrimento. Anche la produzione di miele di acacia risentirà degli sbalzi del clima, con una riduzione stimata di circa il 40-50 per cento”. “Il gelo ha provocato diversi danni e ha bruciato le gemme delle piante da frutto – ribadisce Pierluigi Beghetto, apicoltore di Esino Lario (lecco) – Per aiutare le api quindi siamo stati costretti a intervenire con razioni d’emergenza”.

Una mole di panettoni salati, a Torino in gara anche Alessandro Slama

Giovedì 20 maggio si terrà a Torino Una Mole di Panettoni Salati, il primo contest gastronomico nazionale incentrato sui grandi lievitati salati. Il concorso è aperto a tutti i Pastry Chef lievitisti italiani che vogliano mettersi in gioco, presentandosi davanti ad una giuria tecnica di grande di prestigio per sfoggiare la propria creatività. Non poteva mancare naturalmente Alessandro Slama, pastry chef di Ischia già campione del mondo di panettone artigianale nel 2019. Il giovane artista del lievitato del laboratorio artigianale Ischia Pane è considerato uno dei migliori a livello nazionale ed internazionale e appena pochi mesi fa a marzo ha trionfato nel prestigioso concorso “Regina Pastiera” come miglior pastiera artigianale d’Italia. Alessandro Slama proporrà un delizioso “Panettone del Monaco” realizzato con formaggio provolone Del Monaco, canditi di pera pennata e confettura di pera pennata: “Una bella emozione tornare a gareggiare in una competizione, seppur ancora a distanza. Speriamo presto di poter essere presenti dal vivo. Il panettone salato sta sempre prendendo più piega superando il pregiudizio di un dolce esclusivamente natalizio, sono orgoglioso di proporre in gara questa mia creazione”.

La passata Pomì giudicata tra le migliori in Germania. La rivista tedesca Öko-Test ha condotto una ricerca su pesticidi, muffe e origine delle passate analizzando circa 50 campioni, di cui 40 made in Italy

Da quanto emerge dalla recente ricerca di laboratorio della rivista tedesca Öko-Test, specializzata nella realizzazione di test di qualità ecologica completi, condotti su merci e servizi, Pomìto (versione tedesca di Pomì) risulta essere una tra le migliori passate presenti a scaffale nella GDO in Germania.

Il test effettuato in laboratorio su circa 50 passate, 40 delle quali di origini italiane, ha analizzato non solo il gusto e la sapidità dei prodotti ma soprattutto la presenza di muffe, pesticidi e altri difetti di qualità, valutando anche la trasparenza dell’origine dei pomodori e dei produttori, la garanzia di condizioni di lavoro eque per i lavoratori della filiera e gli sforzi fatti per un’irrigazione sostenibile.

Pomì/Pomìto che non ha evidenziato alcuna traccia di pesticidi e che ha dimostrato ottima qualità della materia prima, trasparenza sia sull’origine del pomodoro sia sugli agricoltori, abbinata a ottime prestazioni in termini di risparmio idrico ha ottenuto una valutazione complessiva molto buona, posizionandosi tra le migliori.

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