«Non pagare il pizzo è questione d'onore»

Verranno presentati oggi a Palermo presso l’Auditorium Rai di Viale Strasburgo, quattro spot ‘antimafia’ sul tema della lotta al racket delle estorsioni realizzati dalla Fondazione Progetto
Legalità Onlus in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia, dalla Questura di Palermo, dall’assessorato ai Beni culturali della Regione siciliana, dal
dipartimento alla Pubblica istruzione, dall’Unioncamere Sicilia e della Confindustria Sicilia.

L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica, gli esercenti commerciali e gli imprenditori a non arrendersi alla violenza mafiosa delle estorsioni ed a sviluppare una ribellione
civile che possa diventare il manifesto culturale dei siciliani. In questo senso si è anche espresso il questore di Palermo Giuseppe Caruso che ha dichiarato: «L’obiettivo che la
Polizia di Stato vuole raggiungere è quello di coinvolgere la società civile in modo definitivo e determinato nel rifiuto della subcultura mafiosa. I risultati operativi che hanno
determinato arresti di numerosi esponenti mafiosi, sequestri di beni, nuove collaborazioni non possono prescindere dalla reale e dalla fattiva collaborazione dei siciliani».

Per realizzare questi spot televisivi, dal titolo eloquente «Non pagare il pizzo è una questione d’onore», noti attori siciliani quali Marcello Mazzarella, Loredana Cannata,
Corrado Fortuna e Nino Frassica, interpreteranno un imprenditore, una madre, un giovane e un mafioso divenendo testimonial di questa campagna di informazione, rivolta ai cittadini e al mondo
della scuola, dell’associazionismo e della comunicazione per stimolare una svolta culturale fondamentale per riaffermare il primato della legalità sulla mentalità mafiosa.

Gli spot saranno visibili anche sul sito internet www.progettolegalita.it.

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