Noci, 10 grammi per vivere più a lungo
15 Giugno 2015
Noci, ma anche arachidi: la frutta a guscio tiene davvero lontano il medico, riducendo i tassi di mortalità e facendo vivere più a lungo.
A dirlo, una ricerca dell’Università di Maastricht, diretta dal dottor Piet Van den Brandt e pubblicata sul “International Journal of Epidemiology”.
A motivare gli scienziati, precedenti analisi, che avevano ipotizzato un legame tra noci ed una vita più lunga e di maggiore qualità.
Il team ha lavorato con 120 852 uomini e donne olandesi, età 55-69 anni, esaminando la loro alimentazione ed il loro stile di vita, dal 1986 al 1996. Infine, è stata controllata la mortalità: totale e con causa specifica.
Risultato, uomini e donne che consumavano almeno 10 grammi di noci od arachidi al giorno avevano un rischio di morte inferiore rispetto a coloro che sceglievano una dieta diversa.
In particolare, la frutta a guscio rendeva meno probabile la morte da malattie respiratorie, neurodegenerative e diabete, cancro e patologie cardiovascolari.
Una brutta notizia finale: per den Brandt e colleghi, il risultato beneficio si otteneva consumano noci ed arachidi al naturale, escludendo cioè prodotti lavorati come il burro d’arachidi.
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.




