No al ketchup, si alle baguette. La Francia va alla guerra del gusto

No al ketchup, si alle baguette. La Francia va alla guerra del gusto

By Redazione

I bambini di Francia sono schiavi delle salse. Su tavoli di casa e mense scolastiche tali preparati sommergono i cibi, impedendo ai piccoli di conoscere il sapore delle pietanze casalinghe.

Perciò, le autorità di Parigi corrono ai ripari. La guerra del gusto (nazionale) è stata dichiarata lunedì scorso da un decreto del Ministro dell’Istruzione.
Formalmente, il documento pone due obiettivi finali: ridurre le calorie, dare molto spazio alla cucina transalpina.

In ogni caso, in cima alla lista di cattivi sono finite le salsine, in primis l’odiato (o troppo amato) ketchup USA, seguito da maionese ed intingoli simili. Secondo il nuovo regolamento,
questi saranno permessi per un pasto ogni 20, come accompagnamento del junk food di turno (es: patatine fritte), servito in quantità moderata.

Al contrario, spinta per le quantità di cibi sani. Sia le cucine della scuola che di istituti simili dovranno offrire un menù con almeno 4 portate diverse. Nel prepararle, gli
chef dovranno rispettare principi come la predominanza di frutta e verdura di stagione, del bilanciamento proteine e carboidrati, della dimensione delle porzioni: non scarse né
trampolino per l’ingordigia.

Infine, la promozione della cucina blue. I dettami del Ministero impongono di rendere protagonisti i piatti della patria, sia i più famosi (come baguette e formaggi) che quelli locali.
Così, i vari istituti dovranno avere più che un occhio di riguardo per le pietanze del territorio, come frutta, pesce o verdure tipiche. Ovviamente, se sono biologiche o
biodinamiche ancora meglio.

Ma, per quanto tutelare la salute sia cosa meritoria, nessuno in Francia si fa illusioni: obiettivo principale, rimane educare i palati più sensibili ai sapori locali. Ed allora, guerra
alle salse “cattive”.

FONTE: Megan Gibson, “French Schools Are Rationing Ketchup To Keep Their Children French”, TIME NewsFeed, 4/010/011

Matteo Clerici

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