No al craving, si alla linea: piccola guida per il Natale a tavola

No al craving, si alla linea: piccola guida per il Natale a tavola

Zampone o tacchino? Frutta secca o torrone? Pesce o ravioli? Qualunque siano i vostri gusti, una cosa è certa: Natale è una festa che si celebra anche mangiano in maniera
straordinaria, con cibi elaborati.

Ma questo può avere anche conseguenze straordinarie sulla bilancia: secondo le stime dei dietologi, il consumatore occidentale medio tra la fine di novembre e l’inizio di gennaio tra i
due chili e mezzo e i quattro di peso, pari a 20 mila calorie in eccesso, o se preferite a 550 calorie in più del necessario assunte ogni giorno.

Se siete tra coloro che amano i pranzi delle feste ma non i chili in più come regalo, allora provate a seguire i suggerimenti della dottoressa Susan B. Roberts.

La dottoressa Roberts è una nutrizionista e psichiatra, oltreché insegnante della Tuft University, ed ha elaborato una serie di consigli per godersi Natale e Fine Anno senza
aumentare di taglia.

Primo Punto: conoscere il proprio nemico.

Per la dottoressa Roberts, durante questo periodo entra in scena il craving (o insaziabilità), quel fenomeno che spinge a mangiare senza riuscire a dire basta, buttando giù cibo
dopo cibo. Il lato negativo della vicenda è che il craving viene favorito dai carboidrati, comuni in zamponi e compagnia. Il lato positivo è che si può combattere con le
fibre. Perciò, bisogna cercare di assumerle, magari a colazione, per aumentare il senso di sazietà.

Oltre alle fibre, ci sono altri “amici” in piatto o bicchiere. Provate a “Fare uno spuntino prima, a base magari di frutta, o con qualche noce o mandorla o nocciola”. O magari, se il problema
è il nettare di Bacco, tenete il bicchiere occupato con acqua e limone.

Poi, mettere in pratica qualche trucco di posizionamento.

Evitare, ad esempio di mangiare davanti alla TV: si assimila male e si butta giù più roba. Oppure, a tavola mettersi vicini a chi mangia meno, per copiare il suo esempio. O
ancora, scartare a priori la pietanza che piace meno.

Per concludere, prepararsi a resistere a lungo.

Il craving, infatti, spingerà a mangiare molto (troppo) anche quando albero, luci e presepe. “Cominciate coraggiosamente dalla prima mattina dopo le feste: una colazione a base di pane
integrale, cereali, magari un piatto di ceci o di altri legumi, ristabilirà subito il giusto senso di sazietà. Questo vi darà la carica necessaria per rimettervi in
carreggiata”.

NOTE FINALI, per approfondire:

LINK al blog “The Daily Beast” ( sezione dedicata alla dottoressa Roberts)

Susan Barbara Roberts; Betty Kelly Sargent, “Instinct diet : use your five food instincts to lose weight and keep it off “ Workman Pub. 2008, 338 pp.

Matteo Clerici

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