Newsfood.com su Google Web e Google News per Wine Show 2009 a Torino Lingotto dal 24 al 26 ottobre

Newsfood.com su Google Web e Google News per Wine Show 2009 a Torino Lingotto dal 24 al 26 ottobre

Tra due settimane, per tre giorni dalle 10,00 del mattino alle 11,00 di sera, sabato 24, domenica 25 e lunedì 26 ottobre, ci sarà la più importante manifestazione
fieristica di Torino dedicata al Vino, ad ogni vignaiolo, a chi ama leggere le etichette e conoscere l’origine di ciò che beve e di ciò che mangia, a chi è attento alla
sua  salute ed a quella dei propri cari.

I protagonisti non saranno solo  i vini multi-blasonati e pluri-premiati ma al centro dell’attenzione ci saranno i vini “Pret a porter” e quelli “Classici” da portare tutti i giorni sul
tavolo della nostra cucina o al ristorante, quelli con il Cuoco in cucina, non necessariamente con il “Grande Chef …tanto fumo e poco arrosto”.

 

Newsfood.com+Web TV è Media Partner di Wine Show, e si occupa e si preoccupa di utilizzare il web per creare un alone di interesse sull’evento Wine Show Torino Lingotto attraverso Key
Words digitate dai navigatori del Web su  Google Web e Google News.

Oggi ben pochi utilizzano ancora le “Pagine Gialle”, oggi si va su Google e si interroga il Web.

Siamo felici che Newsfood.com sia  sempre in prima pagina di Google, nelle ricerche su  Wine Show. Vuol dire che stiamo lavorando bene e Google ci premia. Con ovvi benefici
della Manifestazione fieristica e della Dirigenza che ci ha accordato la sua fiducia.  

In queste ultime due settimane che  mancano, sfrutteremo questa potenza sul Web  per creare sempre  più interesse su Wine Show, un evento dedicato sia agli
operatori professionali del mondo vitivinicolo che per gli appassionati del Vino e del buon bere.

Se dovessimo riuscire a “fare squadra” con le testate amiche e quelle che ci considerano loro “concorrenti”, se riuscissimo ad innescare un passaparola interattivo tra i mezzi di informazione e
gli operatori del Vino, ne verrebbe fuori un evento mediatico notevole.

Tutti ne avrebbero un beneficio.

A partire dalle testate giornalistiche stesse, sia quelle telematiche che quelle on line  ed i vari Blog del Vino ed i portali specializzati.

Ne avrebbero beneficio sia il territorio che le istituzioni che le forze politiche ed amministrative del territorio.

Internet non ha frontiere e le notizie di Newsfood. com sono indicizzate non solo da Google.it ma da Google.com in tutto il mondo, sia le news in Italiano che quelle poche in inglese, spagnolo
ed francese.

Questo  “Focus del Web sul Vino” darebbe beneficio i vari operatori del Vino, ahimè non soltanto quelli che lo fanno ancora con l’uva ma anche gli altri.

Quelli che hanno accorciato la filiera naturale: con un colpo di bastone hanno cancellato il lavoro dei contadini che a forza di pala e piccone dissodavano i terreni tufacei strappando la terra
al bosco, creando canali di scolo in profondità per permettere il drenaggio dell’acqua e salvaguardarsi da frane e smottamenti.

E dopo aver concimato con il letame (qualcuno ricorderà ancora il “profumo” di letame di campagna), piantato le viti e diserbato a mano curavano ogni pianta come un figlio. Ricordate
anche “la campana del verdarame”?

Finalmente si arrivava alla “Signora Vendemmia”: momento di  gioia per tutti. Vendemmiatori improvvisati ma allegri e canterini che dopo una giornata di lavoro si accontentava di un cesto
d’uva e di qualche bottiglia.

Ci si aiutava l’un l’altro, si offriva pane e salame ed un buon bicchiere di vino…e si cantava tutto il giorno.

La pigiatura era fatta sull’aia dalle ragazze che, con le gonne rialzate e fermate alla cintola, potevano scoprire generosamente le gambe, con grande piacere dei “giovanotti” di tutte le
età.

Complice il mosto inebriante ed i suoi volatili effluvi……qualche “pigiatrice” , dopo uno sguardo d’intesa, si defilava e tornava dopo un po’ tutta accaldata e scompigliata, con qualche
pagliuzza di fieno tra i capelli e la felicità negli occhi.

Bei tempi. Non c’era bisogno di pasticche, di drincks e di polverine bianche…. Sia era veramente al naturale e biologici, senza esserne coscienti.

 

Il mosto lo si metteva a riposare in grandi botti, lo si ascoltava e si tenevano sotto controllo i livelli. Quando aveva finito di “brontolare” lo si lasciava maturare il tempo necessario da
pochi mesi a diversi anni: dal novello con le caldarroste al Barolo. E non si buttava nulla poichè anche le vinacce con l’aggiunta di acqua servivano per fare il “vinello” (in Piemonte
la Mes..cia), una sorta di bevanda dissetante che i contadini bevevano a pasto e portavano con sè al lavoro nei campi.

 

Oggi le cose sono cambiate ma sono ancora molti i vignaioli che producono il loro Vino con vero amore e passione. I più fortunati hanno i figli che li seguono e con altrettanta passione
sono coinvolti nell’impresa di famiglia ed apportano le migliorie necessarie e le tecniche per affrontare e sopravvivere in questo mercato di globalizzazione che tende a livellare ogni
asperità. Però, così facendo, vengono distrutte tutte le eccellenze e le tipicità delle genti e dei territori. Se non aiutiamo la terra ed i contadini ci ritroveremo
…….beh, questa è un’altra storia (vera purtroppo) che racconteremo un’altra volta….

 

 

Mi sono lasciato andare ai ricordi di un passato non molto lontano, ma ormai remoto e nostalgico nei suoi veri valori, ma l’invito a “fare squadra” vale sempre, anzi credo proprio che sia ormai
l’unico modo per difendere con le unghie e coi denti le nostre origini, le nostre tipicità i nostri usi e costumi.

Il mio amico Luca Zaia (Io mi ritengo suo amico poichè lo sento “uno di noi”) e Carlin Petrini, il Gran Patron di Slow Food sono da seguire ed incoraggiare con un coro di “Avanti, ce la
faremo” una libera traduzione in Italiano della più celebre Yes we can” di Barack Obama, neo premiato con il meritatissimo Nobel per la Pace.

 

Yes we can: provate ad inviarci le diverse versioni in dialetto….

 

Vi aspetto al Wine Show a Torino, Vino ne troverete tanto negli stand, noi di Newsfood.com vi offriremo un buon caffè “Purissimo Arabica”.

Per contatti:  Info@newsfoodcom.wpcomstaging.com

Giuseppe Danielli

Newsfood.com+Web TV

 

Leggi Anche
Scrivi un commento