Nessuna speranza per il volo Air France con 231 persone, sul volo almeno 10 italiani e 3 dirigenti Michelin, l’ultimo contatto: turbolenza

Nessuna speranza per il volo Air France con 231 persone, sul volo almeno 10 italiani e 3 dirigenti Michelin, l’ultimo contatto: turbolenza

By Redazione

Nessuna speranza per il volo AAF 477 Air France da Rio a Parigi, scomparso stamattina dai radar.
Queste le ultime notizie provenienti dalla Francia. Sarkozy ha chiesto di fare ogni sforzo per ritrovare l’aereo, ma la situazione sembra disperata. “Le prospettive di trovare dei sopravvissuti
sono molto poche”: ha ammesso il presidente francese Nicolas Sarkozy, dopo aver incontrato all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi le famiglie dei passeggeri a bordo del volo 447 inabissatosi
nell’Atlantico. Sarkozy ha poi precisato che «non c’è alcun elemento preciso su quello che è successo» all’aereo partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi.

La storia: un aereo dell’Air France, un airbus 330, con 231 persone a bordo (216 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio) è partito da Rio de Janeiro
alle 19 di ieri sera (ora brasiliana, mezzanotte ora italiana). Tra loro c’ersano 7 bambini, un neonato, 82 donne e 126 uomini. La maggioranza dei passeggeri dell’Airbus A330-200, 61, sono di
nazionalità francese; 58 sono brasiliani; 26 tedeschi, 9 cinesi, 5 britannici, 6 svizzeri, 5 libanesi, 4 ungheresi, 3 slovacchi, 3 norvegesi, 3 irlandesi, 2 americani, 2 spagnoli, 2
marocchini e due polacci. A bordo ci sono poi un cittadino per ognuno dei seguenti Paesi: Sudafrica, Argentina, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Islanda, Estonia, Gambia, Olanda,
Filippine, Romania, Russia, Svezia e Turchia.
Secondo l’elenco delle autorità brasiliane, gli italiani sono 9. Secondo la Farnesina, invece, almeno 10.     Il volo atteso a Parigi alle 11,10 non è mai arrivato Il
velivolo era atteso a Parigi alle 11,10, ma dall’aeroporto francese ne hanno perso le tracce. La preoccupazione è vivissima, perché è dalle 4,14 di di stamattina che
all’aeroporto Charles de Gaulle hanno perso il contatto con l’aereo proveniente dal Brasile. In quel momento l’airbus doveva trovarsi sull’Atlantico. Potrebbero anche essserci problemi a un
“trasponder”, cioè l’airbus non sarebbe in grado di ricevere e trasmettere segnali. Ma accade molto raramente, comunque questa è la migliore delle ipotesi possibili. Il ministero
degli Esteri italiano sta verificando se ci sono nostri connazionali a bordo. Ma a quanto sembra sono 10 gli italiani dell’airbus, tra cui 3 trentini. Fabrizio Romano, capo dell’Unità di
crisi della Farnesina, ha poi chiarito a Rai News24 che il bilancio è da considerarsi al momento “provvisorio”, anche se quello dei 10 connazionali – ha aggiunto – “temo che si possa
considerare il dato più che credibile”.  Si sa che “provengono da diverse regioni” e che potrebbero anche essere più di 10, ma è prassi (giusta) della Farnesina rendere
noti i nomi solo dopo aver informato le famiglie.

I nomi dei tre trentini a bordo
I tre membri della delegazione italiana a bordo dell’aereo dell’Air France in volo da Rio a Parigi sono: il consigliere provinciale Giovanni Battista Lenzi; il direttore dell’Associazione
“Trentini nel mondo”, Rino Zandonai; e il sindaco del comune di Canal San Bovo, Luigi Zortea. Lo confermano all’agenzia Adnkronos fonti locali. Secondo la stessa agenzia sarebbero poi 7, non 5, i
passeggeri italiani a bordo. Sul volo Air France c’erano anche tre dirigenti della Michelin: il presidente per l’America del Sud, Roberto Anastacio, il direttore dell’informatica dell’azienda
Antonio Gueiros, che avrebbero dovuto partecipare a una riunione della Michelin in Europa e Christin Pieraerts, una funzionaria francese che lavorava in Brasile e stava tornando in Francia. 
 

Il comunicato ufficiale di Air France: corto circuito
Le Monde riporta il comunicato ufficiale di Air France in merito alla sparizione del volo Rio-Parigi: “L’apparecchio di tipo Airbus A330-200, con matricola F-GZCP, ha lasciato Rio il 31 maggio
alle 10.03 ora locale (00.03 ora francese).
L’apparecchio ha attraversato una zona tempestosa con forti turbolenze alle 4 di mattina (ora di Parigi). Un messaggio automatico è stato ricevuto alle 4,14 (ore di Parigi) riportando un
malfunzionamento del circuito elettrico”.

Air France rende noti i dati dell’aereo e dell’equipaggio Nel comunicato di Air France si leggono anche i dati relativi alle ore di volo dell’equipaggio e le informazioni sull’aereo, compreso
l’ultimo controllo di manutenzione: “Il comandante di bordo ha 11mila ore di volo ed ha già effettuato 1.700 ore sull’airbus A330/A340. I due co-piloti hanno, rispettivamente, 3.000 e
6.600 ore di volo effettuato alle spalle.
L’aereo ha totalizzato 18.870 ore di volo ed è in servizio dal 18 aprile 2005. L’ultimo controllo di manutenzione nell’hangar è stato effettuato il 16 aprile scorso”.   Air bus
Rio-Parigi: la più grande catastrofe capitata ad Air France L’incidente che ha coinvolto l’Airbus A330 dell’Air France in volo da Rio de Janeiro a Parigi è la più grave
catastrofe nella storia della compagnia aerea francese. Lo chiarisce l’Adnkronos, riportando i principali incidenti della compagnia francese, gli ultimi dei quali accaduti nel 2000 e 2005.
Il 25 luglio del 2000 si trattò di un Concorde in volo da Parigi a New York (morte 113 persone) che prese fuoco in fase di decollo da Roissy, schiantandosi al suolo. Nel più
recente, accaduto il 3 agosto 2005, un Airbus A340 proveniente da Parigi finisce fuori pista in fase di atterraggio all’aeroporto canadese di Toronto, prendendo fuoco. Restano ferite 43
persone.

Airbus a torre di controllo: forte turbolenza dopo 3 ore di volo, poi un fulmine?
Il comandante dell’Airbus A330, in volo da Rio de Janeiro a Parigi, avrebbe informato la torre di controllo – dopo circa di tre ore di volo – che l’aereo si trovava in una zona di forte
turbolenza. Subito dopo il pilota ha comunicato anche che c’era in corso un corto circuito a bordo. E poi più nulla. A rivelarlo per prima è stata una giornalista della tv France 2,
durante il telegiornale delle 13, in collegamento dall’aeroporto parigino di Roissy. Secondo Air France l’airbus sarebbe stato colpito da un fulmine nel corso della turbolenza e questo avrebbe
determinato il corto circuito di cui ha parlato il comandante dell’aereo nel corso dell’ultima comunicazione con la torre di controllo. 

Iniziate le ricerche in Brasile, proteste a Rio  
Sono iniziate, intanto, le ricerche in Brasile, al largo delle coste, vicino all’isola di Fernando de Noronha. Ai banchi dell’Air France a Rio de Janeiro, intanto, i familiari dei brasiliani
partiti con il volo francese protestano, perché non c’è nessuno a dare loro informazioni.  

I numeri per i familiari  
Nel frattempo, dalle agenzie francesi, si legge che sono stati messi a disposizione due numeri per i familiari dei passeggeri: un numero verde per chi chiama dalla Francia (0.800.800.812) e uno per gli stranieri (00.33.1.57.02.10.55). 

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