Nell'Industria alimentare c'è chi scende e chi sale
8 Febbraio 2008
I grandi marchi dell’industria alimentare nazionale e mondiale si fanno i conti in tasca, tra questi c’è chi sale e chi scende, chi guadagna dopo aver tanto perso come Parmalat e chi
come Unilever ha perso dopo aver tanto guadagnato.
Il gruppo Parmalat, infatti, ha chiuso il 2007 con una crescita del fatturato del 6,3% a 3,86 miliardi di euro. L’utile netto è cresciuto del 5,6% nonostante il rincaro della materia
prima latte di oltre 150 milioni di euro. La disponibilità finanziaria del gruppo emiliano si attesta ora a 857 milioni di euro contro il passivo di 170 milioni dello scorso anno.
Unilever ha, invece, chiuso il quarto trimestre con un utile in forte calo a causa di un’entrata straordinaria registrata nello stesso periodo dell’anno precedente e dei costi relativi al
programma di riduzione della forza lavoro. La multinazionale ha così registrato un utile di 721 milioni di euro contro i 2,05 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente quando
incassò 1,2 miliardi dalla vendita di asset.
Nel 2008, però, la multinazionale olandese conta di tornare a crescere e di collocare le vendite incrementate del 3-5%.
Lorenzo Rossi-Doria





