Vismara: siglato accordo per la rilocalizzazione

Milano, 21 Dicembre 2007 – Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e l’assessore regionale al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, hanno sottoscritto oggi
l’Accordo di programma per la rilocalizzazione degli impianti produttivi dell’azienda alimentare Vismara di Casatenovo (Lc). Il documento è stato firmato anche dal presidente della
Provincia di Lecco, Virginio Brivio e dal sindaco di Casatenovo, Antonio Colombo.

L’Accordo rappresenta per il Comune lecchese un’occasione importante per la riqualificazione urbanistica e architettonica di un vasto ambito del centro cittadino, attualmente occupato dalla
Vismara e nel contempo per il mantenimento e lo sviluppo delle attività produttive all’interno del territorio comunale.
«Si tratta di un ottimo risultato che ci lascia molto soddisfatti – ha commentato Formigoni – sia perché rafforza la posizione di un’azienda storica lombarda come la Vismara,
orgoglio della nostra regione in Italia e anche all’estero, sia perché la delocalizzazione permetterà di riqualificare il centro storico di Casatenovo all’insegna della bellezza
architettonica, come già stiamo facendo su tutto il territorio lombardo».
Soddisfatto anche Boni che ha sottolineato «l’importanza di un accordo frutto della grande collaborazione tra Regione Lombardia ed enti locali, che ha permesso il salvataggio di centinaia
di posti di lavoro sul territorio e allo stesso tempo il recupero di un’area industriale dismessa».
L’intesa prevede il mantenimento degli attuali 355 addetti nello stabilimento di Casatenovo, recuperando con nuove assunzioni il personale in uscita per pensionamento. Lo sviluppo commerciale
dell’azienda Vismara negli ultimi anni, soprattutto per quel che riguarda i mercati esteri, ha richiesto un nuovo assetto produttivo razionale ed efficiente, nel solco del quale si inserisce la
costruzione del nuovo stabilimento a Casatenovo; la necessità di delocalizzare l’azienda, con un nuovo insediamento produttivo fuori dal centro abitato, nasce quindi dall’urgenza di
razionalizzare e sviluppare gli attuali processi produttivi, ad oggi non più perseguibile per l’obsolescenza delle attuali strutture situate nel vecchio stabilimento in centro paese.

SCHEDA – L’Accordo interessa due ambiti di intervento, per un’estensione complessiva di 158.475 metri quadri: il primo (45.070 metri quadri) riguarda la nuova sede produttiva della
società, situata nella frazione di Campofiorenzo, mentre il secondo (113.405 metri quadri) è riferito alla riqualificazione urbanistica delle aree in centro a Casatenovo, dove
storicamente era situato l’impianto produttivo. Per quanto riguarda il recupero delle aree industriali è previsto l’insediamento di funzioni miste (residenziali per 123.480 metri cubi,
terziarie per 70.560 metri cubi e pubbliche) con una volumetria massima di 176.400 metri cubi.
Nel dettaglio, i nuovi interventi urbanistici, oggetto di un successivo Programma Integrato di Intervento comunale, sono previsti da una variante al Piano territoriale di coordinamento
provinciale, approvata dalla Provincia di Lecco. Gli effetti di variante urbanistica saranno efficaci dalla data di pubblicazione sul Burl del Decreto di approvazione dell’Accordo, previa
ratifica entro un mese dalla sottoscrizione da parte del consiglio comunale di Casatenovo. (Ln)

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