Natale: 15% per gli acquisti nei mercatini

Natale:  15% per gli acquisti nei mercatini

By Redazione

 

Con un aumento del 15 per cento sono circa 8 milioni gli italiani gli italiani che sceglieranno di acquistare il regalo di Natale nei mercatini per sfuggire alle offerte standardizzate
dei grandi magazzini con curiosità e novità ad “originalità garantita”. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’evidenziare un fenomeno in forte aumento, rilevato
dall’indagine Swg – Confesercenti, che coinvolge soprattutto i prodotti della gastronomia e dell’artigianato locale che garantiscono autentiche sorprese sotto l’albero.

Dietro le bancarelle natalizie dei prodotti tipici sempre piu’ spesso ci sono gli imprenditori agricoli che offrono specialità uniche del territorio direttamente senza
intermediazioni. Quello enogastronomico è il regalo con il minor tasso di “riciclo”, per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che
si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Secondo
una indagine Coldiretti – Swg in vista del Natale, nel 2008 cresce dell’8 per cento la percentuale dei cittadini che acquista regolarmente prodotti a denominazione di origine (sono il
28 per cento) e del 23 per cento di quelli che comperano cibi biologici, i quali però interessano una fetta piu’ ridotta della popolazione (il 16 per cento).

Acquistare prodotti tipici del territorio non è solo buono e conveniente, ma aiuta anche l’ambiente perché si tratta di cibi che non devono percorrere grandi
distanze prima di essere consumati e quindi evitano l’inquinamento determinato dai lunghi trasporti. Un regalo a “chilometri zero” che consente di evitare l’
emissione di gas ad effetto serra che favoriscono i cambiamenti climatici. Un comportamento ambientalmente corretto che coinvolge un numero crescente di cittadini che vogliono adottare
uno stile di vita sostenibile senza cedere al consumismo sfrenato tipico del periodo natalizio.

L’agroalimentare Made in Italy può contare sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 174 denominazioni di origine riconosciute
a livello comunitario e 4396 specialità tradizionali censite dalle regioni mentre sono 477 – rileva la Coldiretti – i vini a denominazione di origine controllata (Doc),
controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (316 vini Doc, 41 Docg e 120 Igt) pari ad oltre il 60 per cento della produzione vinicola nazionale.

 

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