Napoli: l'esercito contro l'emergenza rifiuti

Dopo il vertice di tre ore a Palazzo Chigi, Prodi ha annunciato la sua ricetta per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania: ‘Il governo ha deciso di predisporre un piano operativo per lo
smaltimento dei rifiuti normali e speciali usando i siti immediatamente utilizzabili nell’ambito di quelli individuati dalla legge 87 del 2007, cui se ne aggiungeranno altri ritenuti utili
dalla autorità competenti per fronteggiare l’emergenza’.

L’esecutivo ha stabilito che i Comuni interessati dall’emergenza dovranno adeguarsi entro 60 giorni, dopo i quali saranno considerati inadempienti e poi commissariati.
Per i prossimi 120 giorni, inoltre, a svolgere le mansioni di Commissario straordinario sarà il prefetto Gianni De Gennaro, mentre il generale di divisione Franco Giannini
assumerà il ruolo di vicario e Prodi ha annunciato che entro i prossimi quindici giorni l’esecutivo nominerà anche un «commissario liquidatore’ che possa finalmente chiudere
questi anni di ‘fase emergenziale che hanno caratterizzato la gestione dei rifiuti in Campania’.
Come ha spiegato il Premier, l’obiettivo del Governo è di ‘ridare al Paese una completa autosufficienza in termini di smaltimento dei rifiuti, evitando il ricorso alla loro esportazione
onerosa’ e per questo motivo la Regione verrà ‘dotata di almeno tre termovalorizzatori o gassificatori per fronteggiare lo smaltimento dei rifiuti: Acerra, Santa Maria La Fossa e
Salerno’.

A Palazzo Chigi, comunque, è stato stabilito che nel breve periodo ‘il governo si avvarrà del concorso delle Forze armate’ per chiudere l’emergenza e si è deciso che venga
‘anche assicurato un contributo su base volontaria, limitato nelle quantità e nel tempo, da parte di altre regioni italiane i cui vertici insieme all’Anci e all’Upi, saranno domani a
Roma per definire i dettagli operativi’.

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