Mutui, Codacons: «il Governo sia severo con le Banche»

«Il nuovo Governo deve dimostrare un rigore assoluto e una severità mai vista prima nei confronti degli istituti di credito», questa la richiesta che il Codacons muove
all’esecutivo, dopo l’annuncio di ieri sulla questione dei mutui a tasso variabile.

«Continuiamo a non credere ad accordi che, anche lontanamente, possano andare a vantaggio dei mutuatari – prosegue Rienzi – mentre crediamo che ancora molto si possa fare per costringere
le banche al rispetto delle leggi vigenti. In particolare l’inosservanza delle disposizioni contenute nei pacchetti Bersani, ha provocato un danno ai cittadini pari a 5,9 miliardi di euro,
derivanti nel dettaglio dal mancato adeguamento automatico dei tassi bancari debitori e creditori (simmetria dei tassi), dalla mancata applicazione delle regole sulla portabilità, e da
violazioni varie delle disposizioni sull’Equità sulle penali dei vecchi mutui, Cancellazione della ipoteca sui vecchi mutui, Rinegoziazione dei mutui per eccessiva onerosità, Swap
e derivati, Abrogazione spese di chiusura conti correnti, ecc.

«Questi soldi – conclude Rienzi – devono essere necessariamente restituiti ai cittadini. In questo senso ci aspettiamo un prossimo impegno concreto da parte del Governo».

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